Milannews24
·26 avril 2026
Rocchi lascia la guida della CAN: arriva l’autosospensione dopo l’inchiesta per frode sportiva della Procura di Milano

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·26 avril 2026

Il mondo del calcio italiano si ritrova travolto da uno scandalo senza precedenti che colpisce i vertici arbitrali. Con una nota ufficiale inviata all’ANSA, è stato comunicato il passo indietro di Rocchi, che ha scelto la via dell’autosospensione immediata dal suo incarico di responsabile della CAN. Il provvedimento giunge come un fulmine a ciel sereno a seguito dell’iscrizione del designatore nel registro degli indagati dalla Procura di Milano con l’accusa di concorso in frode sportiva. La finalità di questa scelta è quella di preservare la stabilità del gruppo arbitrale, permettendo ai direttori di gara di lavorare senza pressioni esterne. Rocchi ha voluto precisare che si tratta di una decisione presa per tutelare l’AIA e la propria famiglia, dichiarandosi però assolutamente certo di poter chiarire la propria posizione e dimostrare l’assoluta innocenza durante l’iter dei processi.
LE DICHIARAZIONI DI GIANLUCA ROCCHI:
SULL’ADDIO TEMPORANEO ALL’AIA – «In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can».
SULLA VOLONTÀ DI DIFENDERSI – «Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima».









































