Calcionews24
·18 mai 2026
Roma, fattore corner: Mancini eredita lo scettro dei gol da Ndicka

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·18 mai 2026

I calci d’angolo si confermano la vera e propria arma impropria nello scacchiere tattico della Roma. Con la straordinaria doppietta firmata nel derby contro la Lazio, i giallorossi sono saliti all’impressionante quota di 13 gol stagionali sviluppati da corner. Una cooperativa del gol aereo che ha visto ruotare diversi protagonisti nel corso dei mesi: dalle precise torsioni sul primo palo di Bryan Cristante alle fiammate europee di Matias Soulé ed Evan Ndicka, fino alla fame sotto misura di Artem Dovbyk. Le traiettorie disegnate dai piedi educati di Lorenzo Pellegrini, Paulo Dybala e del giovane Niccolò Pisilli hanno trasformato ogni rincorsa dalla bandierina in un terrore costante per le difese avversarie, sia in Serie A che in Europa.
Per lunghi mesi, il punto di riferimento assoluto in area di rigore è stato Evan Ndicka. Il difensore ivoriano ha vissuto una striscia realizzativa senza precedenti, trovando la via della rete in partite cruciali come la trasferta contro la Juventus o la rocambolesca sfida di Europa League contro il Bologna. Memorabile la sua striscia di tre gol consecutivi in campionato, sigillata dal curioso “pallonetto lento” di testa contro il Genoa nato da una precedente spizzata di Mancini. Ndicka ha dimostrato una straordinaria capacità di lettura dei tempi, sfruttando i blocchi dei compagni e inserendosi con i tempi giusti sia sui traccianti tesi che sulle palle vaganti dopo le spizzate sul primo palo.
Nelle ultime settimane, tuttavia, le gerarchie aeree della Roma hanno visto una clamorosa e decisiva evoluzione. Gianluca Mancini ha ufficialmente ereditato lo scettro di re dell’aria, diventando il nuovo specialista letale della squadra. Il numero 23 giallorosso ha aperto la sua striscia personale nella netta vittoria per 4-0 contro la Fiorentina, fulminando il portiere con una secca girata di testa su assist di Pisilli. Il capolavoro assoluto è andato però in scena nel pesantissimo derby contro la Lazio, dove Mancini ha letteralmente dominato la stracittadina con una doppietta d’autore: prima una violenta incornata su cross di Pisilli, poi un imperioso stacco su parabola a uscire di Dybala capace di piegare le mani all’estremo difensore biancoceleste. Tre gol pesantissimi che certificano il passaggio di testimone e regalano alla Roma una nuova certezza per il finale di stagione.







































