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·11 avril 2026

Roma-Pisa, Malen: “Mi piace aiutare con i gol”

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Malen trascina la Roma con una tripletta al Pisa: numeri da record, impatto devastante in Serie A e rilancio delle ambizioni Champions.

Archiviati i passaggi a vuoto contro Lecce e Inter, Donyell Malen è tornato a fare quello che gli riesce meglio: i gol. Da cecchino. Perché l’olandese ha tirato tre volte in porta e per tre volte ha festeggiato, stritolando il Pisa, rilanciando le ambizioni della Roma in chiave Champions e diventando il primo giocatore a realizzare una tripletta in Serie A. Nessuno finora era infatti riuscito a portarsi via il pallone in più di trecento incontri, neanche Lautaro Martínez. In casa romanista non se ne vedeva una da due anni e due mesi, ovvero da quella firmata da Dybala contro il Torino 774 giorni fa.


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“Mi piace aiutare la squadra con i gol. Abbiamo vissuto un momento difficile nelle ultime giornate, ma siamo stati anche sfortunati. Adesso dobbiamo continuare a lottare”, ha detto l’attaccante a fine gara. Parole di un ragazzo educato, come l’aveva descritto la mamma ai tempi del PSV, quando fu capace tra l’altro di mettere a segno un pokerissimo contro il Vitesse in Eredivisie: “Con la sua testolina sembra uno di città, ma è solo un contadino con gli zoccoli. Molto calmo e tranquillo”.

I numeri dell’alieno Malen

Calmo e tranquillo lo è stato davvero ieri sera, soprattutto negli istanti che hanno preceduto la prima rete: palla rubata a Caracciolo, controllo di testa, unico movimento a togliere il tempo a Canestrelli e poi una fucilata imparabile per Semper sul palo più lontano. Nota a margine: questo è stato l’1-0 più veloce della Roma in campionato. Ci sono voluti appena 2 minuti e 57 secondi. Il secondo centro è stato semplice ma importantissimo, un tocco a porta vuota di sinistro sull’assist di Rensch, mentre il terzo l’ha confezionato in stile calcetto: botta di prima e via, dritta per dritta in fondo alla rete.

Quando è stato sostituito nel secondo tempo, Malen si è preso la standing ovation dei tifosi presenti allo stadio. Inevitabile. Del resto, è salito a quota 11 sigilli complessivi da gennaio, solo uno in Europa League, che diventano 18 se si considerano quelli realizzati in Premier League. Il suo impatto in Italia è stato devastante: è già in doppia cifra dopo 14 presenze, di cui 2 in Europa League.

E se si allarga il focus nei migliori campionati del Vecchio Continente, solamente Kane del Bayern Monaco ha segnato un gol in più del numero 14 capitolino. Haaland sta dietro, giusto per capire la portata dei numeri. Ma la cosa più impressionante è che Donyell ha fatto sempre le scelte giuste. Anche spalle alla porta, anche scaricando palloni per far girare i compagni, anche quando accelerava per prendere tempo e spazio.

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