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·28 juillet 2026

Roma, Svilar: “La Juventus ha offerto 40 milioni per me? Ecco la verità…”

Image de l'article :Roma, Svilar: “La Juventus ha offerto 40 milioni per me? Ecco la verità…”

Mile Svilar ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni…

Un mese fa la Juve ha offerto oltre 40 milioni per prenderla. Sorpreso?


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«Francamente non so niente di questa storia, questa estate ho sentito e letto poco o niente. Almeno per quanto mi riguarda. Non posso dirvi nulla perché non sono stato interpellato. Per me oggi c’è solo la Roma e sono concentrato per dare il mio meglio per questa maglia, questa società e questi tifosi».

Che aspettative ha la Roma in questo momento?

«Siamo in fase di preparazione, stiamo lavorando duro. Col Cannes, ad esempio, la prima parte della partita l’abbiamo fatta bene, poi l’espulsione di Wesley l’ho capita poco francamente. Giocare uno in meno in un’amichevole del genere non penso sia giusto. Dobbiamo continuare a prepararci nel modo migliore, perché nella stagione che arriva vogliamo fare molto bene. Speriamo in un grande anno».

Dal ritorno di Pellegrini a quello in Champions League

Si aspetta il rientro a breve di Lorenzo Pellegrini?

«Non lo so e non posso dire niente su questa cosa. Lorenzo l’ho sentito, ci siamo anche parlati. Poi vedremo cosa succederà tra lui e la società».

Si torna a giocare finalmente la Champions.

«Tanti anni fa ho esordito in questa competizione, diciamo così: ho provato a giocarla (e ride, ndr). Adesso viene il vero lavoro in Champions. Ora per me è tutta un’altra cosa rispetto a prima».

Mourinho, però, la scopri proprio in una partita di Champions…

«Sì, ma era davvero tanti anni fa, adesso non mi rivedo neanche più in quella persona o in quel portiere che ero in quel momento lì».

Dalla preparazione al mancato Mondiale

Dove deve crescere questa Roma e quali sono i suoi punti di forza?

«Come dicevo prima, adesso siamo in fase di preparazione. Stiamo lavorando fisicamente tanto, di conseguenza i risultati non si possono vedere oggi o tra qualche giorno. Serve un altro mese di lavoro per stare davvero bene e per fortuna lo abbiamo davanti a noi prima dell’arrivo delle partite vere. E allora riparliamone tra un mese…».

Quanto le è dispiaciuto non giocare il Mondiale?

«Questo per me è un capitolo chiuso, una storia che ho ormai messo da parte. Sono sincero, non ho avuto alcun tipo di sensazione a vedere quel torneo».

La Spagna l’ha vinto meritatamente?

«Beh, hanno vinto loro. E penso che il successo degli spagnoli alla fine sia stato anche molto giusto».

Gasperini ha detto che puntate a migliorarvi. Essendo arrivati terzi cosa vuol dire esattamente?

«Sarà anche difficile confermarsi, considerando che giocheremo pure una competizione importante e dispendiosa come la Champions. Dobbiamo prepararci bene per affrontare il doppio impegno».

”Non temo nessuno”

Quali sono le squadre che teme di più?

«Sincero? Non temo nessuno. Non vedo l’ora di giocare le partite vere, qualunque sia l’avversario che ci troveremo ad affrontare».

In difesa sono rimasti due pilastri come Mancini e Ndicka. Che sicurezza è averli ancora davanti a lei?

«Loro ti danno una sicurezza gigantesca. Sono 3-4 anni che in campionato prendiamo pochi gol e che abbiamo una difesa molto forte. Dietro siamo veramente solidi. Per un portiere è fondamentale avere davanti a sé giocatori così, che conosci e ti conoscono. E loro sono il top che mi posso augurare».

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