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·7 avril 2026
đ Rowe: âNiente rancore verso Rabiot, quella lite mi ha portato a Bologna. Un giorno tornerĂČ in Premierâ

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·7 avril 2026

Tra gli uomini in piĂč della truppa di Vincenzo Italiano nelle ultime settimane, Jonathan Rowe ha rilasciato unâintervista a 360° sulle colonne del Corriere di Bologna.
âSto vivendo il miglior momento qui dal mio arrivo, anche se il migliore in carriera resta lâultimo anno al Norwich, in Championship. Capire il vostro calcio non Ăš stato facile, Italiano ci ha messo un poâ di piĂč a integrarmi al meglio. Non sono sicuro del perchĂ©, forse ha visto qualcosa che io non avevo visto. Ma ho lavorato duro per avere spazio, ora iniziamo a capirci di piĂčâ.
âSapevo di voler essere un calciatore, ho capito presto di essere bravo a giocare. Nel giardino dietro casa, câera un piccolo trampolino elastico e quando ci saltavo sopra arrivavo a vedere il mitico arco di Wembley. E sentivo i cori nei big match. Ci sono entrato per la prima vola da mascotte in una partita dellâInghilterra (il 2-1 al Brasile del febbraio 2013, ndr). E credo che tutto questo mi abbia ispirato. Sono riuscito a superare diversi ostacoli, in campo e fuori: questo ha forgiato il mio carattereâ.
âDurante la crescita il tuo corpo cambia, affronti dolori a legamenti e articolazioni. LâOsgood-Schlatter colpisce il ginocchio, Ăš comune a molti giovani calciatori. E ora che si gioca tanto, gli infortuni fanno parte del gioco. Lavoro molto sul recupero. I piccoli dettagli fanno grande differenza. Non volevo essere quel calciatore che ha talento ma non lo sviluppa, Ăš stata la paura di sprecare le mie qualitĂ a farmi dare sempre il massimo. Per non avere rimpianti. E credo si veda, quando gioco. In partita o nello spogliatoio non ho mai avuto paura di dire la mia, cercando un buon bilanciamento tra umiltĂ fuori e arroganza in campoâ.
âTornare in Premier? Ă il campionato migliore al mondo, debuttarci nel 2021 Ăš stato un onore e mi ha fatto venire voglia di giocarci tante partite. Si aspira sempre al massimo: non so quando, ma un giorno voglio tornarci. A Marsiglia non Ăš stato facile, ogni piccola cosa veniva ingigantita. Poi De Zerbi ha cambiato modulo e questo non mi ha aiutato. Era lui la ragione per cui avevo scelto Marsiglia, ho imparato tanto e gli auguro il meglio al Tottenhamâ.
âLite con Rabiot? Non porto rancore, siamo adulti e a volte si eccede, trascinati dalle emozioni. Magari Ăš successo ad altri e non Ăš diventato pubblico, avviene tutto per una ragione. Quellâepisodio mi ha portato quaâ.
âVoglio vincere e aiutare la squadra a passare contro lâAston Villa. Ho giocato spesso contro i Villans, club di livello con un buon allenatore e grandi giocatori. Non sarĂ facile, ma nemmeno per loro. I tifosi ci spingeranno come sempre, dovremo pareggiare la loro energia in campo per prenderci un vantaggio in vista del ritorno. Sono tra le favoriteâ.
âMancano due mesi al Mondiale e cercherĂČ di attirare lâattenzione del ct il piĂč possibileâ.









































