Rowe, Orsolini e Pobega calano il tris: 0-3 al fanalino di coda Maccabi, il Bologna assapora gli ottavi ma chiude al 10° posto | OneFootball

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·30 janvier 2026

Rowe, Orsolini e Pobega calano il tris: 0-3 al fanalino di coda Maccabi, il Bologna assapora gli ottavi ma chiude al 10° posto

Image de l'article :Rowe, Orsolini e Pobega calano il tris: 0-3 al fanalino di coda Maccabi, il Bologna assapora gli ottavi ma chiude al 10° posto

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Una vittoria per garantirsi come minimo un sorteggio – sulla carta – più favorevole ai playoff, ma chissà, magari persino per strappare direttamente un pass per gli ottavi. Il Bologna si gioca in Serbia, sul neutro di Backa Topola, i confini del suo futuro in Europa League, e Italiano per l’occasione sceglie Castro al centro dell’attacco, una mediana a tre con Moro e Ferguson ai lati di Freuler e Vitik-Casale come coppia di centrali difensivi, concedendo un po’ di riposo allo stakanovista Heggem. Se i rossoblù non stanno attraversando un buon momento, gli avversari di turno del Maccabi Tel Aviv se la passano ancora peggio: gli israeliani si trovano infatti a 10 punti dalla vetta della Ligat ha’Al, hanno esonerato appena ventiquattr’ore fa mister Lazetic per rimpiazzarlo momentaneamente con Romann (che riparte da un compattissimo 3-5-2 guidato in avanti da Peretz, ex Venezia), e occupano la non invidiabile ultima casella della classifica generale.


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L’ultima partita della fase campionato, che si prospetta quasi a senso unico, comincia con un colpo di testa largo di Orsolini dopo un paio di minuti e altre diffuse discese verso la porta avversaria da parte dei felsinei, nessuna delle quali realmente pericolosa. Il primo tiro nello specchio arriva al 19′ e almeno all’apparenza coincide col vantaggio: sempre ‘Orso’ impatta di testa un perfetto cross di Miranda e va ad esultare con tutta la panchina, ma il sorriso del gruppo si spegne quando il VAR annulla la rete per fuorigioco. Al 29′ si rendono invece pericolosi i gialloblù, con Ben Harosh che calcia fuori dallo specchio da buona posizione e cestina la prima chance costruita dal Maccabi. L’incontestabile vantaggio del BFC arriva, finalmente, al 35′: il pallone gira bene al limite dell’area e arriva a Moro, che opta per un paio di finte e un tiro col mancino a cui Melika si oppone con grande impaccio: la sfera resta lì, Rowe ci si avventa per primo e la insacca sotto la traversa.

Al 37′ Castro potrebbe raddoppiare, ma il suo tiro è centrale e Melika si salva. Riappare il Maccabi, che si vede poco ma sempre in maniera pericolosa, con Andrade che riesce solo ad anticipare l’uscita bassa di Skorupski ma non a indirizzare in porta il suo ‘cucchiaio’. Il Bologna chiude all’attacco e prima dell’intervallo costruisce due gigantesche occasioni: la prima è la più clamorosa e porta la firma di Rowe, che con velocità e tecnica semina gli avversari e quando potrebbe calciare sceglie di servire il meglio posizionato Ferguson, ma il mancino dello scozzese è debole e Melika gli dice di no; la palla rimane in campo, i rossoblù lo riconquistano e possono ancora pungere, Moro allora imbuca per Castro che calcia di sinistro e trova ancora la risposta del portiere avversario. Si concludono così una frazione in cui gli ospiti hanno corso un paio di rischi ma avrebbero anche potuto godere di un vantaggio più largo. In ogni caso, il rammarico più grande rimane quello per i risultati avversi che stanno maturando sugli altri campi.

Perché gli uomini di Italiano raddoppino, comunque, non bisogna aspettare più di tanto. La ripresa è appena cominciata e Orsolini è già in area di rigore: il numero 7 sceglie il momento giusto per la conclusione dopo aver eluso un paio di avversari e poi piazza il pallone rasoterra fra le gambe di un terzo: splendido 0-2, partita in ghiaccio e rete numero 84 con la maglia del Bologna, eguagliando un certo Beppe Signori. Al 7′ entra Bernardeschi per Rowe, che va subito vicino a procurarsi un rigore (tocco dubbio ma partenza in offside). In seguito il match si arena, al 25′ entrano Cambiaghi e Dallinga per Orsolini e Castro ma ora l’unica cosa che conta sono gli aggiornamenti sulle altre sfide, perché la Roma è passata in svantaggio contro il Panathinaikos e in questo momento il BFC sarebbe ottavo.

Al 30′ Zortea passa in mezzo a due avversari appena varcata l’area, cade e Kikacheishvili fischia il rigore ravvisando un contatto che però è lo stesso terzino a cercare: la sala VAR richiama il direttore di gara, il suo controllo al monitor è rapido e la massima punizione viene giustamente revocata. La partita si sta stancamente trascinando verso il suo epilogo quando dalla Grecia arriva la notizia del pareggio giallorosso, un risultato che condannerebbe di nuovo il BFC a dover passare dai playoff. In pieno recupero Dallinga potrebbe almeno rendere più rotondo il passivo, ma si getta in scivolata con un istante di ritardo su un bel traversone basso di Miranda e non riesce a impattare bene il pallone. Al 49′ ci pensa allora Pobega a rimpinguare il tabellino, approfittando dell’ennesima discesa sulla fascia sinistra di Cambiaghi e convertendo ci potenza e precisione l’assist dell’ex Empoli.

Il Bologna, che nel giro di pochi minuti era passato dall’ottavo all’undicesimo posto per le vittorie di Roma, Genk e Stoccarda, col suddetto gol riesce almeno a superare i tedeschi nella differenza reti, e conclude la sua fase campionato al decimo posto. Il dispiacere resta, soprattutto se si pensa agli errori e agli episodi sfortunati che hanno minato un percorso europeo che avrebbe potuto essere ancora più esaltante. Il fatto che i felsinei abbiano sfiorato la qualificazione diretta agli ottavi di finale non deve però sminuire l’obiettivo dei playoff, mai veramente in discussione e centrato con un turno di anticipo. Sette risultati utili consecutivi in Europa non si ottengono per caso, oggi il BFC ha dato risposte importanti innanzitutto dal punto di vista mentale e al sorteggio saranno semmai le altre (nello specifico Dinamo Zagabria o Brann) a temere di finire accoppiate coi rossoblù. Per stasera ci si accontenti di queste belle consapevolezze, da domani si penserà a risalire la china in campionato.

MACCABI TEL AVIV (3-5-2): Melika; Ben Hamo (33′ st Shahar), Heitor, Shlomo (6′ st Asante); Ben Harosh, Andrade (6′ st Varela), Lederman, Sissokho, Revivo; Peretz (33′ st Davida), Madmon (22′ st Ben Simon). A disp.: Saadya, Mishpati, Malede, Noy, Abu Farchi, Weinberg, Asres. All.: Romann

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Zortea, Vitik, Casale, Miranda; Moro (41′ st Pobega), Freuler, Ferguson (41′ st Odgaard); Orsolini (25′ st Cambiaghi), Castro (25′ st Dallinga), Rowe (7′ st Bernardeschi). A disp.: Ravaglia, Pessina, Holm, Heggem, Lykogiannis. All.: Italiano

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