Calcionews24
·1 janvier 2026
Salah Roma, l’egiziano solo una suggestione? Tutti gli ostacoli da superare per riportare il giocatore nella Capitale

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Le voci su un clamoroso ritorno di Mohamed Salah in giallorosso hanno acceso la fantasia di molti tifosi, ma la pista Salah Roma si spegne sul nascere. A Trigoria, infatti, la reazione alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore è stata accompagnata da un sorriso e da una smentita netta. Secondo quanto verificato da Romanews.eu, l’operazione è da considerarsi impossibile, non per una semplice valutazione tecnica, ma per due ostacoli oggettivi e insormontabili: la burocrazia e i costi.
Il primo nodo riguarda la normativa sui calciatori extracomunitari. In vista della stagione 2025/2026, la Roma ha già occupato tutti gli slot disponibili per i giocatori non in possesso di passaporto dell’Unione Europea. Mohamed Salah, essendo cittadino egiziano e privo di doppia cittadinanza comunitaria, rientra a pieno titolo in questa categoria. Di conseguenza, anche volendo affondare il colpo, il club giallorosso non avrebbe la possibilità formale di tesserarlo nel mercato di gennaio. Un limite regolamentare che rende la suggestione Salah impraticabile già sul piano amministrativo.
Il secondo ostacolo, forse ancora più evidente, è di natura economica. L’ingaggio percepito dall’attaccante del Liverpool si aggira intorno ai 25 milioni di euro a stagione, pari a circa 21 milioni di sterline. Una cifra fuori scala rispetto agli attuali parametri della Roma. Basti pensare che uno stipendio di questo livello arriverebbe a pesare quanto circa la metà dell’intero monte ingaggi del club capitolino. Un’operazione del genere andrebbe inevitabilmente a violare i paletti imposti dal Fair Play Finanziario, mettendo a rischio la sostenibilità del progetto sportivo.
Oltre agli aspetti burocratici ed economici, va considerata anche la linea intrapresa dalla dirigenza romanista negli ultimi anni. La Roma sta puntando su un modello più equilibrato, fatto di investimenti mirati, valorizzazione dei giovani e gestione attenta dei costi. In questo contesto, l’arrivo di una superstar come Salah, per quanto affascinante dal punto di vista mediatico, risulterebbe in totale controtendenza rispetto alla strategia societaria.
In definitiva, la pista Salah Roma resta una suggestione di fine anno, buona per alimentare sogni e dibattiti tra i tifosi, ma destinata a non trasformarsi mai in una trattativa reale. Tra vincoli regolamentari e costi proibitivi, l’ipotesi di rivedere l’egiziano all’Olimpico rimane soltanto una voce, pronta a dissolversi di fronte alla realtà dei fatti.









































