Sampnews24
·9 juin 2026
Sampdoria, il ricordo dell’ultima promozione in Serie A e della rinascita: da retrocessione a promozione storica

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La stagione 2011/2012 rappresenta una delle cavalcate più iconiche della Sampdoria moderna. Dopo la traumatica retrocessione dalla Serie A, la dirigenza affidò la ricostruzione a Pasquale Sensibile come DS e Gianluca Atzori come allenatore.
Il mercato estivo fu un flop: costosi acquisti come Cristian Bertani dal Novara che finì sotto indagini, Federico Piovaccari in attacco e altri elementi si rivelarono inadatti alla Serie B, mentre giocatori storici come Angelo Palombo lasciarono il club. Dopo 15 giornate, Atzori lasciò la squadra al 7° posto con 22 punti (5 vittorie, 7 pareggi, 3 sconfitte), incapace di lottare per le posizioni di vertice.
Il cambio di guida avvenne alla 16ª giornata con l’arrivo di Giuseppe Iachini. L’allenatore ascolano dovette subito registrare la difesa e infondere grinta, trasformando progressivamente la squadra. Nelle restanti 27 partite di regular season, Iachini raccolse 45 punti grazie a 12 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte, portando la Sampdoria al 6° posto finale con 67 punti, ultimo utile per accedere ai playoff.
La vera chiave fu il mercato di gennaio 2012. La società e Iachini smantellarono il blocco estivo per fare spazio a giocatori funzionali al 4-3-1-2 dell’allenatore. Tra le principali cessioni si ricordano, Salvatore Foti, Piovaccari, Bertani, Massimo Volta. Mentre tra gli acquisti arrivarono giocatori che faranno la storia di questo club come: Éder, Icardi Gianni Munari, Juan Antonio, Gaetano Berardi, Shkodran Mustafi. L’arrivo di Éder, in coppia devastante con Nicola Pozzi, e la fisicità di Munari coadiuvati da Pasquale Foggia trasformarono immediatamente la squadra.
La combinazione tra innesti mirati, esplosione dei giovani come Roberto Soriano e Pedro Obiang, e il carattere trasmesso da Iachini, consentì alla Sampdoria di eliminare Sassuolo in semifinale playoff e piegare Varese in finale (3-2 a Marassi e 0-1 a Varese), centrando la promozione in Serie A e completando una delle più grandi rinascite nella storia recente della Serie B dal sesto posto in classifica.







































