Sampnews24
·20 juin 2026
Sampdoria, panchina nel caos: Fredberg vuole tenere Thomassen e intanto si allontana pure Pecchia

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·20 juin 2026

I giorni passano e in casa Sampdoria la situazione legata alla nuova stagione continua a restare sospesa. La nomina di Americo Branco come nuovo direttore sportivo avrebbe dovuto rappresentare il primo vero passaggio verso la ricostruzione, ma la programmazione tecnica non è ancora entrata nel vivo. Il club blucerchiato, reduce da settimane complicate e da una fase di forte incertezza, non ha ancora individuato l’allenatore a cui affidare la panchina.
Il ritardo pesa, soprattutto perché il tempo a disposizione per impostare mercato, ritiro e strategie operative non è infinito. La sensazione è che la Sampdoria sia ancora bloccata in una fase di valutazione, senza una direzione definitiva. Un problema che rischia di rallentare anche tutte le altre scelte legate alla costruzione della rosa.
Il lavoro di Jesper Fredberg si è concentrato su diversi profili. Tra gli ultimi nomi presi in considerazione ci sono stati Luca Gotti, Fabio Pecchia e Paolo Zanetti, ma nessuna pista ha portato alla svolta attesa. Anche Davide Possanzini, a lungo accostato alla panchina blucerchiata, non avrebbe convinto fino in fondo la dirigenza.
Il punto, però, non riguarda soltanto la scelta del tecnico. La questione più delicata sembra essere legata alla composizione dello staff. Ed è proprio questo aspetto ad aver complicato ulteriormente una ricerca già difficile, in un contesto reso pesante dalla gestione poco lineare dell’ultimo mese e mezzo.
La volontà di Jesper Fredberg sarebbe quella di confermare diversi elementi già presenti nello staff tecnico, tra i quali anche Dan Thomassen. Una posizione che però non sembra aver facilitato il dialogo con gli allenatori contattati. L’impossibilità di costruire liberamente il proprio gruppo di lavoro avrebbe frenato prima Davide Possanzini e poi anche Fabio Pecchia.
Per un allenatore, infatti, la gestione dello staff rappresenta un punto fondamentale. Arrivare in un ambiente complesso senza poter scegliere pienamente i propri collaboratori può diventare un ostacolo importante, soprattutto in una piazza esigente come quella doriana.
La chiave dell’intera vicenda è proprio questa: Fredberg non sembra intenzionato a fare un passo indietro sulla struttura tecnica, mentre la Sampdoria continua a restare senza allenatore. Una situazione che aumenta la pressione attorno al club e alimenta i dubbi sul percorso di ripartenza.
Il rischio è quello di arrivare alle prossime tappe della stagione con una programmazione ancora incompleta. La panchina resta il primo nodo da sciogliere, ma il caso staff rischia di trasformarsi nel vero ostacolo della nuova Sampdoria.
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