Sampnews24
·19 mars 2026
Sampdoria, protesta dei tifosi a Carrara: silenzio nel settore ospiti e dirigenti via prima della fine

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·19 mars 2026

La trasferta di Carrara non ha raccontato soltanto ciò che è accaduto in campo, ma ha acceso i riflettori anche sul clima che si respira attorno alla Sampdoria. Nel settore ospiti, esaurito in ogni ordine di posto, erano presenti 620 sostenitori blucerchiati, arrivati al seguito della squadra nonostante un momento complesso e carico di tensione.
I tifosi doriani hanno scelto di restare in silenzio nei primi minuti della gara, una forma di protesta chiara contro le restrizioni e contro l’Osservatorio.
Il silenzio iniziale dei sostenitori della Sampdoria ha avuto un significato preciso. Non si è trattato di una semplice scelta estemporanea, ma di un messaggio forte lanciato da una tifoseria che da tempo chiede maggiore attenzione e meno limitazioni nelle trasferte. Il fatto che il settore ospiti fosse sold out conferma ancora una volta il legame profondo tra la squadra e il suo pubblico, capace di rispondere presente anche lontano da Genova.
La protesta, silenziosa ma molto evidente, ha rappresentato uno dei momenti più significativi del pomeriggio. In un calcio sempre più regolamentato, il tifo organizzato continua a rivendicare il proprio spazio e la propria identità. I sostenitori blucerchiati hanno così trasformato i primi minuti del match in una presa di posizione netta, destinata a far discutere.
In tribuna, per il club doriano, erano presenti il ceo Fiorella, insieme a Fredberg e Mancini. A seguire la trasferta c’era anche la sindaca di Genova, Silvia Salis – riporta oggi Il Secolo XIX.
Gli striscioni esposti dai tifosi:


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