Serie A Enilive 2025/26 | #TorinoVerona | Le parole di mister Paolo Sammarco | OneFootball

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·9 avril 2026

Serie A Enilive 2025/26 | #TorinoVerona | Le parole di mister Paolo Sammarco

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Verona - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Paolo Sammarco, rilasciate oggi all'antivigilia di Torino-Hellas Verona, match valido per la 32a giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma sabato 11 aprile alle ore 15, allo stadio Olimpico 'Grande Torino'.

Mister, come si affronta una settimana come questa, in cui è arrivata una sconfitta anche sfortunata per quello fatto vedere in campo contro la Fiorentina? “Si affronta con la solita professionalità, dando sempre il massimo. Il primo giorno non è stato facile ricreare un ambiente positivo, perché c’era la consapevolezza di aver fatto una buona gara e di non essere riusciti a portare a casa dei punti. Dobbiamo andare oltre questo e provarci di nuovo sabato, perché è quello che ci chiede tutto l’ambiente”.


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Oltre a Orban, gli altri tre attaccanti hanno fatto solo una rete: come stanno vivendo questa situazione? “Per loro non è facile, perché sono ragazzi che vivono per il gol. L’impegno e la volontà, però, non sono mai mancati, anche negli allenamenti. Noi, come squadra, dobbiamo fare di tutto per aiutarli e metterli nella condizione di segnare, creando occasioni come abbiamo fatto nella partita contro la Fiorentina”.

Chi recuperi per la partita? Lovric che tipo di infortunio ha? “Siamo quelli della settimana scorsa, senza Suslov che è squalificato. Lovric aveva ricominciato ad allenarsi, ma non stava benissimo: aveva sempre un piccolo fastidio perché, essendo un infortunio tendineo, probabilmente era un problema che si stava portando dietro da un po'. Da lunedì o martedì tornerà in gruppo”.

Ti piacerebbe continuare la tua avventura al Verona anche l’anno prossimo? “Io sto mettendo tutto me stesso per aiutare il Verona. Essendo una situazione complicata è giusto che non sia io a doverne parlare”.

Cosa senti di essere riuscito a dare a questa squadra e invece cosa non stai riuscendo a trasmettere da quando sei arrivato? “I punti sono la cosa che mancano di più. Speravamo tutti di portare un impatto diverso sotto questo punto di vista. Secondo me la squadra nelle ultime partite ha dimostrato consapevolezza anche nel gestire il pallone ed era uno dei nostri obiettivi. Siamo ordinati e aggressivi nella nostra metà campo. Quello che volevamo dare in fase di organizzazione di gioco è arrivato, ma è ovvio che poi siamo giudicati per i punti e quelli stanno mancando”.

Cosa deve spremere di più il Verona da qui a fine stagione, al netto di un traguardo che resta molto distante? “Dobbiamo lavorare sulla partita di Torino. Siamo qui a rammaricarci perché, avendo giocato una gara così buona con la Fiorentina, se avessimo raccolto quello che il campo ha espresso saremmo stati a 6 punti dalla zona salvezza. Con il Torino dovremmo riproporre la prestazione, cercando di vincere, e così per ogni partita fino alla fine”.

Quando potrà rientrare Bella-Kotchap? "Ha ripreso a correre e, se tutto va bene, all’inizio della settimana prossima dovrebbe essere con la squadra”.

Cosa vuol dire andare in casa di una squadra già salva come il Torino ma che ha preso i vostri stessi gol in campionato? “Vuol dire che loro hanno fatto bene il proprio lavoro. Sono una squadra quadrata, con giocatori importanti soprattutto davanti. Abbiamo la possibilità di fargli male e dobbiamo per forza cercare di strappare punti e cercare di vincere facendo la nostra partita”.

Isaac come sta, perché non trova spazio? “È un ragazzo in crescita, che era indietro di condizione dopo un’inattività importante. È più un numero 10 che un attaccante o un centrocampista. Si sta dando tanto da fare e vedremo se ci sarà la possibilità di metterlo in campo in queste partite”.

Bowie contro la Fiorentina è sembrato un po’ inconcludente. Che prospettive vede in lui? “È un ragazzo che dà l’anima, un grande lottatore. Gli sta mancando un po’ il guizzo finale, poteva concludere meglio in alcune occasioni. È ovvio che fa tanto lavoro e arriva meno lucido all’ultimo tocco. Ha margini di miglioramento a livello tecnico, è giovane, può migliorare e dentro l’area di rigore può fare qualcosa in più”.

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