Calcionews24
·23 mars 2026
Shevchenko non ha dubbi sul Milan: «Se sta vicino all’Inter tutto può succedere…Leao può sbagliare la partita ma non l’atteggiamento!»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·23 mars 2026

L’ex storico bomber rossonero Andriy Shevchenko ha analizzato l’attualità calcistica ai microfoni di Milannews.it. Il focus dell’intervista si è concentrato sulla vibrante lotta al vertice in Serie A, sulle dinamiche tattico-comportamentali del Milan e sugli imminenti impegni internazionali verso i Mondiali.
Sul testa a testa per il titolo, l’ucraino ha evidenziato le differenze strutturali tra le due milanesi, mantenendo grande fiducia nel Diavolo: “L’Inter ha una rosa molto più ampia, ha giocatori di spessore diverso ed è in vantaggio. Ma il Milan sta facendo un ottimo campionato. La partita vinta col Torino è un passo importante in avanti, Allegri ha caricato la squadra dopo la sconfitta contro la Lazio. Penso che il Milan vincerà le prossime partite e metterà pressione all’Inter. Si decide partita per partita. Se il Milan sta vicino all’Inter tutto può succedere…”.
Interrogato sull’utilizzo della tecnologia in campo, l’ex attaccante ha risposto con pragmatismo: “Bisogna valutare tutto molto bene. La tecnologia aiuta, anche se tanta gente non è contenta“.
Un tema dibattuto riguarda il recente impiego di Rafael Leao come prima punta. Shevchenko inquadra così la situazione: “Non è un attaccante, non copre ora il suo ruolo naturale. Gli è stato chiesto di fare la punta: in qualche partita ha fatto bene, in altre meno. Ma per valutarlo in quel ruolo bisogna dargli tempo. Certo, bisogna vedere se lui ha la volontà di aiutare la squadra e lui è l’unico che può fare quel ruolo. Si può sbagliare la partita, ma non atteggiamento. Ci sono momenti in cui capita di arrabbiarsi con i compagni o con l’allenatore, ma poi bisogna chiarirsi subito”.
Sulla coesistenza nel reparto offensivo con Pulisic, l’imperativo è il sacrificio: “Leao e Pulisic si devono adattare l’uno con l’altro, non mettendo sé stessi davanti alla squadra. In ogni momento qualsiasi giocatore deve essere pronto a giocare anche in un ruolo diverso”.
Infine, un augurio speciale all’amico Rino Gattuso, impegnato a guidare l’Italia, e alla sua nazione in vista dei decisivi playoff Mondiali: “Sarà carico al 100%, bisogna trattenerlo affinché non carichi troppo i giocatori. Avendo così poco tempo, lui può solo lavorare sulla testa dei giocatori. Per me ce la fa l’Italia. Per l’Ucraina sarebbe un sogno arrivare ai Mondiali: la nostra gente sta aspettando questo regalo”.









































