Silvestrin: «Ct? Il fatto che Guardiola sia qui a parlarne è grazie a una persona» – VIDEO | OneFootball

Silvestrin: «Ct? Il fatto che Guardiola sia qui a parlarne è grazie a una persona» – VIDEO | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Lazionews24

Lazionews24

·23 juillet 2026

Silvestrin: «Ct? Il fatto che Guardiola sia qui a parlarne è grazie a una persona» – VIDEO

Image de l'article :Silvestrin: «Ct? Il fatto che Guardiola sia qui a parlarne è grazie a una persona» – VIDEO

Enrico Silvestrin, noto attore, ha rilasciato un’intervista esclusiva! Tra i temi affrontati spicca quello legato al futuro Ct dell’Italia

L’attualità relativa alla Nazionale e al tassello mancante quale quello del ruolo di Commissario tecnico si rivela sempre più intrigante! A parlarne in modo approfondito in un’intervista esclusiva è stato Enrico Silvestrin, noto attore, nonché presentatore radiotelevisivo ai microfoni di MilanNews24! Vi riportiamo di seguito le sue dichiarazioni:

Poi, per chiudere, un tema che riguarda indirettamente il Milan ma quando si parla di Maldini riguarda sempre il Milan: come pensi che verrà risolta la grana del CT della Nazionale e ti ha sorpreso il fatto che Maldini abbia accettato il ruolo di direttore tecnico degli Azzurri?


Vidéos OneFootball


«Per quanto riguarda il discorso del CT, non mi sorprende il fatto che Maldini abbia accettato. Conoscendolo, credo che per lui fosse impossibile non accettare la chiamata dell’Italia. Sicuramente però so anche che, se lui ha accettato, ha accettato dietro una serie di garanzie strategiche di progetto inossidabili. Poi potremmo stare qui a discutere se il suo progetto sarà messo in pratica in maniera seria e vincente. E, in caso, spero di no, quanto questo progetto possa essere ostacolato. L’abbiamo visto fare da Cardinale stesso negli anni al Milan.

Per il resto sono molto contento anche di Leonardo. Il tipo di persona e di dirigente che serve, con ruoli di consulenza e di advisor, lo trovo assolutamente cruciale. Mi dispiace non ci sia Boban in questo nucleo. Sarebbe il nucleo ideale che già avevamo. Bastava non sbaraccare.

Bastava, come prima mossa, non licenziare Paolo Maldini. Perché questi c’erano. Questi avevamo. Ma questa gestione all’americana ha portato all’abbandono di tutti questi. Ciclicamente Boban, fortunatamente anche Furlani, poi con ritardo, però è costato anche undici o dodici milioni a bilancio quest’anno. Probabilmente il costo di una seconda linea dignitosa per la squadra di Amorim. Potrebbero mettere Furlani sulla fascia!

Sul CT invece non avevo dubbi sul fatto che avrebbero provato Guardiola. E chiaramente mi rassicura il fatto che il solo motivo per cui Guardiola si siede a parlare di questa opportunità è perché c’è Paolo Maldini. Sicuramente non perché c’è Gravina. Non perché c’è Leonardo, non lo so. Ma il fatto che si sieda a parlare di questo e non ti abbia già detto di no è soltanto perché c’è Paolo Maldini.

Anzi, il fatto stesso che Guardiola sia qui a parlarne e a non aver chiuso la porta dopo mezzo secondo, indipendentemente dall’esito che potrà essere sì o no e indipendentemente dalla seconda scelta, che potrebbe essere Mancini, come Conte, chiaramente non sono la stessa cosa, tra i due preferirei Conte, ma va bene uguale. L’importante è che cambi la base, la struttura del calcio italiano. Ma già soltanto il fatto che Guardiola sia qui a parlarne e a non aver chiuso la porta su questa offerta dopo mezzo secondo è soltanto grazie a una persona. Una persona nei confronti della quale il Milan ha avuto pochissima gratitudine».

À propos de Publisher