Soulé-Roma ai ferri corti | OneFootball

Soulé-Roma ai ferri corti | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Pagine Romaniste

Pagine Romaniste

·29 juin 2026

Soulé-Roma ai ferri corti

Image de l'article :Soulé-Roma ai ferri corti

Soulé ha capito che la Roma punta su altri nel suo ruolo, ma ad oggi aperture e offerte concrete non sono arrivate sul tavolo giallorosso.

Corriere della Sera (D.Stoppini) – Un braccio di ferro, anche un filo antipatico, tra Matias Soulé e la Roma. Con una scadenza imminente, con qualche malumore pregresso, con i fantasmi dell’Arabia e pure della Germania. L’argentino si è sentito scaricato dal club. Messo sul mercato quando meno se lo aspettava, per di più dopo una seconda parte di stagione passata a combattere con la pubalgia. E dopo un’infinità di partite per le quali ha dato la disponibilità a giocare anche a costo di fare brutta figura, prima di arrendersi. Con queste premesse, Soulé non si sarebbe aspettato di essere il primo in un’ipotetica lista di sacrificabili.


Vidéos OneFootball


Perché proprio nella sua posizione Gian Piero Gasperini ha da tempo in mente Mason Greenwood. E perché sempre da quelle parti la Roma sta per annunciare il rinnovo di Paulo Dybala. Soulé saluta, allora. Alt, fermi tutti. L’unica squadra, a ieri, che ha bussato alla porta della Roma per chiedere informazioni in questo mese di giugno è stato lo Stoccarda, sentendosi fare il prezzo di 40 milioni. E sì, per la verità ci sono un paio di club arabi, tra cui uno è sicuramente l’AI Ahli, che invece hanno sondato direttamente la disponibilità del giocatore. La prima risposta è stata un netto rifiuto, legato alla scarsa voglia di andare a giocare da quelle parti a soli 23 anni, allontanandosi dai palcoscenici più importanti e da quella Champions conquistata sul campo.

Senza Soulé si va verso una multa

Nelle ultime ore, però, il giocatore starebbe riconsiderando tutti gli aspetti, anche quelli economici. Se il giocatore dovesse aprire, l’affare si chiude anche a cifre inferiori rispetto ai 40 milioni inizialmente chiesti, magari intorno ai 35 bonus compresi. Altrimenti, amici come prima . Amici come prima, forse, pure con la Uefa per il settlement agreement. Nel senso che la società non avrebbe completato il mandato imposto dall’accordo con Nyon. Mandato di cui — è bene specificarlo — a Trigoria sono consapevoli tutti. Con ogni probabilità però nulla accadrà, entro domani. A meno che non ci siano club che vogliano stupire con offerte last minute, la Roma si presenterà alla Uefa in autunno con l’idea di non andare oltre una multa, seppur pesante.

À propos de Publisher