Stramaccioni sulla Coppa Italia: «Per l’Inter è un peccato che non giochi Calhanoglu. Sarri e i suoi ragazzi meritano davvero un applauso» | OneFootball

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·8 mai 2026

Stramaccioni sulla Coppa Italia: «Per l’Inter è un peccato che non giochi Calhanoglu. Sarri e i suoi ragazzi meritano davvero un applauso»

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Stramaccioni svela: «Per l’Inter è un peccato che non giochi Calhanoglu. Sarri e i suoi ragazzi meritano un applauso»

Lazio-Inter in campionato prima della finale di Coppa Italia di mercoledì prossimo nello stesso stadio. A ragionare su questo e su altro interviene su La Gazzetta dello Sport Andrea Stramaccioni, ex allenatore e talent di Dazn.

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COINCIDENZA «Anche se la coincidenza è a dir poco singolare, non saranno due partite simili. La stessa cosa è successa a Bologna e Milan lo scorso anno, tra campionato e Coppa Italia. Stesse squadre ma due partite totalmente diverse a pochi giorni di distanza».LAZIO-INTER DI CAMPIONATO «Sono due squadre che non fanno compromessi con la loro filosofia. Insomma, niente calcoli. Enorme l’esperienza di Sarri, straripante l’entusiasmo di Chivu dopo il meritato scudetto. Entrambi giocheranno seguendo la loro idea di calcio. La grande differenza nei due impegni così ravvicinati è solo nella profondità della rosa».CHIVU VUOLE FARE TURN-OVER RAGIONATO «L’Inter ha avuto per tutta la stagione questo filo conduttore. Per me Cristian inevitabilmente ragionerà su chi non è al meglio fisicamente e chi far rifiatare. Chi sta bene andrà sicuramente in campo ma la gestione sarà fondamentale».COSA SI ASPETTA DALLE DUE SQUADRE «Sono squadre che giocano il loro calcio senza deroghe allo stile ma sicuramente qualcuno potrà essere gestito; magari Thuram e forse Akanji potrebbero riposare in campionato. Nella Lazio invece sono curioso di vedere come Maurizio gestirà Rovella, giocatore importantissimo al rientro dopo il lungo infortunio ma che a Cremona ha dato segnali più che confortanti».LAUTARO E CALHANOGLU «Ero a San Siro domenica e la fame con cui Lautaro ha giocato gli ultimi minuti del match scudetto fa capire quanto desideri essere decisivo per la finale di Coppa. Per l’Inter è un peccato che non giochi Calha: anche lui è immensamente importante per la squadra nerazzurra».IL PENSIERO ALLA FINALE FARA’ CAMBIARE L’APPROCCIO ALL’INTER «Non credo, quello che cambia sarà la gestione di chi non è in perfette condizioni fisiche, eventualmente alcune sostituzioni ragionate e la possibilità che qualcuno possa rifiatare almeno nella partita di campionato».IL FATTORE CASA «La Lazio giocherà davanti ai suoi tifosi in entrambi i casi. Ma vedo anche qui un ambiente totalmente diverso tra campionato e finale. E anche se le due tifoserie saranno equamente presenti il 13, essere a casa tua per la finale sospinta dalla Nord è un fattore che sposta per chi conosce questo ambiente».LA LAZIO DI OGGI «Senza mezzi termini Sarri e i suoi ragazzi meritano davvero un applauso. La Lazio ha vissuto una stagione difficilissima in campo e fuori. Ha visto una squadra rivoluzionata a gennaio e ha avuto vicende scomode come quella di Romagnoli. Io credo che il carisma e l’abilità dell’allenatore insieme alla voglia e all’attaccamento alla maglia dei calciatori abbiano generato questo finale di stagione con 5 vittorie nelle ultime 8 e strappato con le unghie questa finale. Il popolo laziale è conscio di questo e sono sicuro consideri con passione la finale come la grande occasione per giocarsi un trofeo nella stagione più sofferta».I PROTAGONISTI «Dico la fame di Lautaro di raggiungere il doblete da una parte contro la qualità delle quattro ali della Lazio, con Zaccagni su tutti».

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