Pagine Romaniste
·1 mai 2026
Svilar mani d’oro

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La cessione di Svilar porterebbe nelle casse della Roma una plusvalenza piena. Il passato però dimostra quanto sia difficile sostituire un portiere di questo livello.
Il Messaggero (A.Angeloni) – Giù le mani da Svilar, verrebbe da dire. La storia però ci racconta che, una grande squadra, vince anche senza un fenomeno in porta. Basta averne uno buono, normale, che sappia parare il parabile. C’è un’altra storia però che dimostra il contrario e la Roma l’ha vissuta. Dopo la partenza di Alisson, anno 2018, i giallorossi ci hanno messo un bel po’ a tappare quella falla. Il brasiliano, dopo aver guidato la Roma alla semifinale di Champions League, ha fatto le fortune del Liverpool, oggi è pronto a tornare in Italia, mentre a Trigoria sono arrivati sostituti quasi sempre non adatti.
Il ds Monchi, dopo la cessione di Alisson, ha pensato bene di andare spendere 8,5 milioni di euro più altri 3,5 di bonus per Robin Olsen, all’epoca portiere della nazionale svedese e del Copenaghen. Il problema della Roma di quell’anno, tra gli altri, è stato proprio il portiere, da cui il club si è liberato l’anno dopo, prestando Olsen al Cagliari dopo che per metà stagione aveva ricorso agli interventi di Mirante: al Cagliari pure è bastato un girone per promuovere titolare il giovane Cragno e addio Olsen, che ogni anno tornava a Trigoria per poi essere girato in prestito a destra e sinistra, fino a trovare pace nell’Aston Villa.
Nel 2019, un altro tentativo, sempre all’estero: alla Roma arriva Pau Lopez, pagato 23 milioni e mezzo di euro, cioè il portiere più costoso della storia giallorossa, anche più di Pelizzoli, anno 2001. Ecco, a Pau Lopez toglie il posto sempre Mirante, che era stato preso come vice e per due volte si è ritrovato titolare per mancanza di avversari. Svilar è stato il Mirante di Rui Patricio, portiere fortemente voluto da Mou, portoghese come lui e terzo della saga ideata a Trigoria, “portiere cercasi”.
Di questi citati, alla fine proprio Rui è stato il più affidabile (decisivo pure nella finale di Conference a Tirana), fino all’ultimo anno di contratto con la Roma, quando venne superato a destra da Mile. Difficile trovare un portiere a costi sostenuti, ed è sempre un rischio liberarsi di un leader – oltre che di un grande portiere – come Svilar. Che, sia chiaro, è l’elemento della Roma più spendibile nel prossimo mercato: nella lista ci sono pure Koné, Soulé e Ndicka, quest’ultimo arrivato a parametro zero come Svilar, ma non ha il suo stesso valore di mercato.
Con i soldi di una cessione di Svilar, come valutazione siamo oltre i cinquanta milioni, il club risolverebbe una buona parte dei problemi con il Fair play finanziario e le plusvalenze da ricavare entro il 30 giugno, ma si ritroverebbe a sostituire un elemento – ad oggi – insostituibile. Tornando al discorso di partenza, una grande squadra, uno scudetto, lo vincerebbe pure con un portiere normale, ma se sei una squadra che subisce tante occasioni da rete come la Roma di Gasp è più complicato, Mile nella prima parte della stagione ha mascherato tanti problemi difensivi con parate da extraterrestre. La Roma è arrivata al punto di avere uno come Svilar che può fare la differenza in campo e negli uffici finanziari. Più di un buon difensore come Ndicka e più di un centrocampista di alto livello come Koné o di un giovane talento come Soulé? Ai posteri l’ardua sentenza.
Si sappia però che Mile negli ultimi due anni, con Falcone (che verrebbe a Roma di corsa) è l’unico portiere ad aver giocato 72 partite su 72 in Serie A ed è quello con la più alta percentuale di parate, il 77%; è secondo in A per clean sheet (15) dietro a Butez del Como (16); secondo pure per percentuale di parate 77.5% dietro a Maignan 77.7%; sesto per reti evitate (4,49). Gasp non ha mai dato troppo peso ai portieri, anche se ne ha avuti di buoni. Ma di Svilar non farebbe a meno così facilmente. E lunedì, contro la Fiorentina, sarà regolarmente al suo posto. Cosa che non accadrà a Zaragoza (infiammazione al ginocchio) e a Tsimikas (risentimento muscolare).







































