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·23 avril 2026
đïž Udinese, Nani su Zaniolo: âHa qualitĂ da Champions! Noi lo riscattiamo per tenerlo, ma se offrono cifre importantiâŠâ

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Il Group Technical Director dellâUdinese, Gian Luca Nani, ha rilasciato unâintervista a Radio Kiss Kiss Napoli. Di seguito le sue parole riportate da tuttoudinese.it:
âLa squadra dimostra di avere grandi talenti, ma essendo molto giovane questi alti e bassi sono normali. Quando avremo un poâ piĂč di soliditĂ e continuitĂ allora potremmo provare ad affrontare un campionato diverso. Questâanno lâobiettivo era salvarci senza patemi e lâabbiamo raggiunto salvandoci a gennaio, quindi da questo punto siamo contenti. Abbiamo lanciato molti giovani interessanti e continuiamo su questo percorso. Fa parte della natura umana avere unâambizione: cercheremo di programmare seguendo i nostri parametri e la nostra filosofia per cercare di salvarci sempre primaâ.
ZANIOLO â âNon avevamo dubbi sulle sue qualitĂ tecniche, ha fatto bene da noi e la sua volontĂ Ăš quella di rimanere, quindi andremo in questa direzione. Abbiamo il diritto di riscatto, ma Ăš presto per parlarne: Ăš una nostra scelta e quando hai la possibilitĂ di scegliere sei in una posizione di vantaggio, ma ora siamo focalizzati su altro. Il nostro lavoro inizia nel momento in cui abbiamo firmato un giocatore, la gestione Ăš importante tanto quanto individuarlo e trattarlo, perchĂ© bisogna metterlo in condizione di rendere al massimo. Il fatto che abbia fatto bene e che non sia stato protagonista di episodi spiacevoli deve essere la normalitĂ nellâottica di un processo di evoluzione. Deve fare sempre meglio, essendo un giocatore di grandissima qualitĂ deve pretendere tanto da sĂ© stesso. Noi lâabbiamo aiutato per tornare a grandi livelli, ha le qualitĂ per lottare e vincere la Champions Leagueâ.
IL MERCATO SU ZANIOLO â âNoi siamo gentili con chi bussa alla porta gli offriremo una tazza di tĂš ma non gli venderemo Zaniolo. Noi lo riscattiamo per tenerlo, poi le dinamiche di mercato sono strane e improvvise, ma la volontĂ sia nostra che del calciatore Ăš quella di proseguire insieme. In generale a noi piace tenere i nostri calciatori piĂč importanti. Abbiamo fama di societĂ che vende, ma se offrono cifre importanti sia alla societĂ che al calciatore Ăš difficile non accettare. Noi quello che incassiamo lo reinvestiamo in giovani talenti. Tutti i calciatori hanno contratti lunghi e siamo felici di tenerli, ma nel mercato possono capitare delle opportunitĂ che bisogna valutareâ.
I GIOVANI ITALIANI â âI giovani italiani ci sono, Ăš che non li facciamo giocare. Abbiamo una mentalitĂ antica, manca la cultura. Ho sempre lavorato coi giovani, essere giovani Ăš un privilegio e non puĂČ essere un problema. In Inghilterra si dice âgood enough, old enoughâ, da noi a 25 anni sei giovane. Va distinto il calciatore forte da quello non forte, lâetĂ puĂČ essere un vantaggio perchĂ© puĂČ solo migliorare. Noi non produciamo piĂč esterni, numeri 10 o attaccanti, perchĂ© giĂ a livello giovanile li ingabbiamo nella tattica. Fino a 14 anni non devi essere imbrigliato in discorsi tatticiâ.
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