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·8 juillet 2026
✅ UFFICIALE: Provedel è dell’Inter! Il comunicato è 🥹

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·8 juillet 2026

Con un comunicato ufficiale, l’Inter ha annunciato l’arrivo di Ivan Provedel dalla Lazio.
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Di seguito la nota dei nerazzurri:
“Il portiere classe 1994 si trasferisce in nerazzurro dalla Lazio a titolo definitivo: ha sottoscritto un contratto con il Club nerazzurro fino al 30 giugno 2029”.
Da bambino segnava, eccome se segnava. Il suo sogno, però, era difendere quella porta che infilava così spesso. Questo ossimoro caratterizza l’infanzia e l’evoluzione calcistica di Ivan Provedel, che nelle prime tappe della sua carriera si stava costruendo un nome da attaccante nei campi di provincia del Friuli. Prima a Visinale, una piccola frazione a sud di Pordenone, poi a Treviso e per arrivare proprio nelle giovanili del Pordenone, la città dov’è nato il 17 marzo del 1994. Ultimo di sei fratelli, con radici che affondano tra l’Italia e la Russia, la nazione di sua madre. Un legame che lo porta a scoprire che i suoi nonni erano vicini di casa di Lev Yashin. Un primo indizio sul suo futuro, la prima connessione con il ruolo di portiere.
Segna, Ivan Provedel: a 15 anni chiude la stagione nel campionato Regionale con i Giovanissimi del Pordenone con 27 gol realizzati. Le premesse e i numeri per costruirsi come attaccante ci sono tutti, ma la sua volontà è un’altra: vuole fare il portiere. A 6 anni si innamora delle prodezze di Francesco Toldo a Euro 2000. Si affeziona al portiere nerazzurro, è affascinato dall’idea di ripercorrerne le orme. Impara a fare la punta, ma c’è qualcosa dentro di lui che lo spinge verso la parte opposta del campo.
La svolta arriva proprio dopo quella stagione da 27 gol, quando Ivan pianta i piedi: “Gioco in porta o smetto.” A dargli una possibilità è Renzo Zanet, preparatore dei portieri del Liapiave, che lo nota e gli dà una chance tra i pali. Il primo passo del suo lungo percorso calcistico. Una scalata che inizia nel 2010, nelle giovanili dell’Udinese, e che vede il primo turning point nel 2013, quando per la prima volta esce calcisticamente dal Friuli per approdare nel Chievo. Passo dopo passo, il percorso lo porta a conoscere nuove realtà, a mettersi in gioco in contesti diverse, in categorie diverse. Una scalata che parte da Pisa, dove arriva nel 2013 a 19 anni: una stagione in Lega Pro, poi Perugia, con cui fa il suo esordio in Serie B. Passa per Modena e Pro Vercelli, poi la seconda svolta della sua carriera: il trasferimento all’Empoli, l’esordio in Serie A il 21 ottobre 2018 contro il Frosinone.
La pazienza è una delle grandi virtù di Ivan Provedel. Non è troppo impulsivo, non è frettoloso: ha preso il diploma al Liceo Scientifico, ha studiato pianoforte, ha un carattere resiliente. Non si scompone dopo la retrocessione con l’Empoli, né dopo il trasferimento alla Juve Stabia in Serie B. Proprio con i campani il suo nome esplode nel grande calcio in modo paradossale: non per una parata straordinaria, non per un titolo, ma per un gol segnato di testa allo scadere in una partita contro l’Ascoli nella stagione 2019/20. Uno di quei gol che segnava nelle giovanili, uno stacco di testa degno dei grandi attaccanti. Proprio al termine di quell’annata arriva la terza svolta del suo percorso: l’approdo allo Spezia e il ritorno in Serie A. Da lì, l’accelerata decisiva: costanza di rendimento, sicurezza e parate spettacolari lo consacrano come uno dei portieri più affidabili del campionato: un biglietto da visita che nel 2022 lo porta nella capitale, a difendere la porta della Lazio di Maurizio Sarri.
Il destino ha in serbo qualcosa di speciale per lui, già all’inizio della sua avventura in biancoceleste: nella prima giornata di campionato all’Olimpico Provedel viene chiamato subito al debutto, non delude e la Lazio riesce a vincere per 2-1. Ivan vive una stagione storica: fa registrare 21 clean sheet in campionato, eguagliando il record assoluto di Gianlugi Buffon (stagioni 2011/12 e 2015/16) e Morgan De Sanctis (2013/14). Prestazioni di livello assoluto, che gli valgono il premio di Miglior Portiere della Serie A 2022/23. Un riconoscimento importantissimo, che corona un percorso in cui la sua scelta di voler giocare tra i pali quando era un giovane attaccante è stata decisiva.
Il paradosso dell’attaccante, però, non lo abbandona, anzi: gli consente di scrivere una delle pagine più incredibili della storia della Champions League. Il 19 settembre 2023, nel suo esordio nella massima competizione europea, Provedel segna il gol del pareggio nei minuti di recupero del match contro l’Atletico Madrid: un altro colpo di testa, un altro guizzo da bomber, grazie al quale diventa il secondo portiere ad aver trovato la rete su azione in una partita di Champions.
Dopo quattro stagioni con la Lazio, Ivan Provedel arriva a realizzare il suo sogno: vestire la maglia nerazzurra e difendere la porta dell’Inter, come quel Francesco Toldo di cui voleva imitare le parate, il motivo per cui ha scelto di fare il portiere. Un cerchio che si chiude, uno che si apre: una nuova storia tutta da scrivere”.







































