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·17 avril 2026

Una partita a poker: Ranieri e Gasperini si giocano il futuro

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Tensioni a Trigoria tra Ranieri e Gasperini: i Friedkin prendono tempo, Shipley media.

A carte coperte. Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini studiano le mosse per il loro futuro nella Roma, cercando di ottenere la fiducia definitiva della famiglia Friedkin. Che intanto prende tempo. In realtà, in questi giorni la fiducia della proprietà è arrivata per entrambi. Un appoggio totale per il tecnico, che oggi non a caso sarà in conferenza stampa a presentare RomaAtalanta, e la stessa vicinanza di sempre dimostrata anche al senior advisor.


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Shipley tenta la mediazione tra Ranieri e Gasperini

Nell’evitare scelte drastiche, però, i Friedkin hanno inviato già da mercoledì il loro uomo di fiducia Ed Shipley a Trigoria, chiamato a tentare di prolungare il più possibile la tregua tra i due. Nelle ultime ore Shipley si è confrontato con le parti in causa. Ciononostante, nel centro sportivo si è arrivati a toni esasperati, in una divisione in fazioni molto lontana dall’equilibrio che dovrebbe regnare all’interno della squadra.

L’oggetto della discussione è sempre lo stesso: il recupero degli infortunati e, in particolare, quello di Wesley. Lo staff dell’allenatore sostiene che il brasiliano sia pronto già dalla scorsa settimana, mentre da quello sanitario manca ancora l’ok per il ritorno in campo. Per Gasperini, volendo, basterebbe anche un solo allenamento per convocarlo domani, ma senza il benestare dei medici dovrà rinunciarci. Il piemontese, oltre alle questioni di campo, è in pressing sulla società per la pianificazione del futuro.

Un punto, che insieme a quello della presenza di Sir Claudio, ritiene decisivo per proseguire la sua avventura nella Capitale. Per questo, infatti, la fiducia estrema manifestata dal presidente e ribadita anche ieri da Shipley non basta: serve una scelta netta, che dia la direzione. In tal senso, i contatti con Houston sono aumentati e la centralità di Gasp è cresciuta. Un motivo che, insieme alle mille frizioni quotidiane, ha convinto Ranieri a presentarsi ai microfoni prima di RomaPisa.

Ma, nonostante l’amarezza dei primi giorni per aver percepito il mancato supporto dei tifosi, il dirigente non ha intenzione di mollare. Le sue argomentazioni, condivise in gran parte dalla proprietà (non nelle modalità e nei toni), hanno radici profonde, secondo la sua visione, e la fiducia mostrata un anno e mezzo fa dai Friedkin resta una certezza. Anche se qualcuno ha ventilato l’ipotesi di un passo di lato, con un ruolo esterno più di rappresentanza. Tuttavia, arrivare alla fine della stagione senza scossoni resta l’obiettivo della proprietà.

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