PianetaSerieB
·4 mars 2026
Un'entrata KILLER di Tutino condanna l'Avellino: al Penzo il Venezia si impone 4-0

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Reduci dai pareggi contro Südtirol e Juve Stabia, Venezia e Avellino tornano subito in campo allo stadio Penzo in occasione del ventottesimo turno del campionato di Serie B. Stroppa stupisce tutti lanciando dal 1' un inedito 3-5-1-1 con Casas unica punta. Ballardini risponde con un 3-5-2 con Tutino e Insigne alla guida dell'attacco.
Partenza arrembante del Venezia che si butta in avanti alla ricerca del gol immediato, costringendo l'Avellino a rifugiarsi fin da subito in difesa. Due le conclusioni dei padroni di casa al quarto d'ora: prima, al 5', Kike Perez da buona posizione spedisce alto; poi, al 15', palla illuminante per Hainaut che fa la sponda di testa per Sagrado. Palla nuovamente oltre la traversa. Passano dieci minuti e anche l'Avellino effettua il suo primo tentativo, un calcio di punizione da buona posizione di Palumbo che termina in curva non di molto. Stesso destino ha, al 33', un mancino di Tutino dalla lunga distanza. Proprio il 7 irpino, un minuto, si rende protagonista in negativo con un'entra killer su Franjic. Mucera non ha dubbi ed espelle l'attaccante. La partita prende una piega favorevole ai padroni di casa, che infatti tre minuti trovano il gol del vantaggio con Dagasso che sfrutta una situazione estremamente confusionaria nell'area avversaria per spingere in rete. E siccome al peggio non c'è mai fine, i Lupi subiscono il raddoppio al 40': cross di Sagrado e Reale spinge in rete, trafiggendo il proprio portiere. Al 44' arriva pure il tris: uscita del Venezia nel segno di Svoboda e Casas, che lancia Busio. Il 6 parte in contropiede e batte Daffara mandando all'incrocio.
Tre cambi per parte in avvio di ripresa: Ballardini toglie Enrici, Palumbo e Kumi, per mandare in campo Russo, Le Borgne e Patierno; Stroppa, invece, sostituisce Busio, Hainaut e Kike Perez con Yeboah, Bohinen e Pietrelli. E proprio il neoentrato 99 lagunare al 47' scende nella corsia sinistra e cede la sfera in area. Sulla palla arriva Casas, ma calcia fuori di poco. Con l'uomo in più e il vantaggio considerevole il Venezia si limita a gestire la sfera. Così passano i minuti, senza che l'Avellino riesca ad affacciarsi dalle parti di Stankovic. Si arriva così all'86' e Yeboah, dopo aver ricevuto da Pietrelli, viene fermato da Le Borgne. Mucera estrae il secondo giallo ed espelle il giocatore. Al 90', infine, Dagasso cala il poker con un gol da urlo dal limite che termina all'incrocio dei pali.
Vittoria importante per il Venezia che rimane primo a pari merito col Monza. Serataccia per l'Avellino che rimane tredicesimo a 30 punti, con la Sampdoria che domani può effettuare il sorpasso.
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