Vaciago: «300 milioni in tre anni per prendere giocatori mediocri o inadeguati, nessuno è da Juve. Sembra l’Udinese» | OneFootball

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Juventusnews24

·18 mai 2026

Vaciago: «300 milioni in tre anni per prendere giocatori mediocri o inadeguati, nessuno è da Juve. Sembra l’Udinese»

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Vaciago: «300 milioni in tre anni per prendere giocatori mediocri o inadeguati, nessuno è da Juve. Sembra l’Udinese». Le parole del giornalista

Il direttore Guido Vaciago usa parole durissime nel suo editoriale odierno sulle colonne di Tuttosport. L’analisi si concentra inevitabilmente sulla clamorosa disfatta interna della Juventus contro la Fiorentina, un passo falso che rischia di estromettere definitivamente i bianconeri dalla prossima edizione della Champions League:


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«Ieri la Juve ha perso ottanta milioni di euro. Anche la faccia e l’onore, e questo è ciò che conta di più per i tifosi, tuttavia quel buco da ottanta milioni allunga sul futuro della squadra una nube pure più cupa del loro umore».

L’affondo del giornalista si sposta poi sulla gestione complessiva e sulle scelte societarie dell’ultimo triennio:

«Negli ultimi tre anni la Juve ha perso 300 milioni, sprecati sul mercato per prendere giocatori mediocri o del tutto inadeguati. E sbagliare completamente tre campagne acquisti consecutive ha prodotto una squadra con molte carenze tecniche e una spaventosa mancanza di carattere. Al netto delle qualità calcistiche, nessuno dei giocatori ingaggiati dall’estate 2023 a oggi può essere considerato da Juve in termini di personalità, senso di responsabilità e consapevolezza di cosa rappresenti la Juve».

In conclusione, Vaciago riserva una stoccata finale all’atteggiamento del gruppo e alle dichiarazioni post-gara dei leader dello spogliatoio, ricordando quali debbano essere i requisiti mentali minimi per vestire la maglia bianconera:

«È indicativo il fatto che il capitano Locatelli parli di difficoltà nel gestire la pressione delle ultime settimane. La pressione è la condizione naturale di qualsiasi tesserato della Juve in qualsiasi giorno di qualsiasi stagione; non è una difficoltà è l’unico stato possibile con indosso quella maglia. Altrimenti sarebbe, con tutto il rispetto, l’Udinese».

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