Venditti: “Ranieri è un amico, vorrei incontrare Gasperini per parlare di calcio” | OneFootball

Venditti: “Ranieri è un amico, vorrei incontrare Gasperini per parlare di calcio” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Pagine Romaniste

Pagine Romaniste

·9 janvier 2026

Venditti: “Ranieri è un amico, vorrei incontrare Gasperini per parlare di calcio”

Image de l'article :Venditti: “Ranieri è un amico, vorrei incontrare Gasperini per parlare di calcio”

Antonello Venditti, cantautore italiano e grande tifoso giallorosso, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo TuttoSport. Tra i diversi argomenti trattati, ha parlato del rapporto con Ranieri e dell’idea che ha su Gasperini.

Ecco un estratto delle sue parole:


Vidéos OneFootball


La tua grande passione per il calcio e per la Roma: con Gasperini e la proprietà dei Friedkin si può sognare?

“Credo sia giusto riconoscere a chi sa fare il proprio mestiere applicazione e vocazione. Io sono un buon intenditore di calcio, a me piace rompere un giocattolo per capire cosa c’è dentro. Il calcio sarà anche divenuto un gigantesco affare, ma è pur sempre il gioco più bello del mondo. Claudio (Ranieri, ndr) È davvero un amico, una persona splendida, romano e romanista. Il suo capolavoro lo ha fatto in Inghilterra, ma penso che ancora abbia molto da dare a questo progetto”.

Hai incontrato Gasparini?

“No, e lo vorrei tanto, per parlare insieme di calcio, delle sue idee. Questa squadra ha una base buona: secondo me bastano pochi ritocchi”.

Tra gli allenatori chi ti piace in particolare?

“Quelli che tirano diritto, che hanno una idea di calcio. Ancelotti, Sacchi, Capello, Ranieri e Gasperini appunto, Conte. Una sera ero a cena con Sacchi e gli parlai due ore per spiegargli l’essenza del suo gioco. Lui mi rispose candidamente che alcune delle cose che gli dicevo su uomini e moduli di gioco le stava scoprendo con me, che le aveva trovate per caso ma credo che sia così per tutte le grandi intuizioni umane: dalla scienza, alle discipline sportive”.

[…]

À propos de Publisher