Calcionews24
·1 mai 2026
Venezia, Stroppa dopo la promozione in Serie A: «Grandissima cavalcata, meritavamo questo risultato. Il mio futuro lo deciderà Antonelli»

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Il grande calcio torna ufficialmente in laguna. Il Venezia è promosso in Serie A, un traguardo ampiamente meritato che fa esplodere di gioia l’intera tifoseria arancioneroverde. A margine dei festeggiamenti, il tecnico Giovanni Stroppa ha analizzato l’eccezionale percorso stagionale durante la consueta conferenza stampa, mettendo in luce l’impegno incondizionato del gruppo e la grande solidità del progetto societario.
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Per raggiungere un simile traguardo sportivo, la coesione tra i vertici societari, lo staff e lo spogliatoio è stata un fattore essenziale. L’allenatore ha voluto esaltare in modo particolare il prezioso lavoro del direttore sportivo, considerato il vero collante dell’ambiente. Suddividendo i meriti di questo successo, il mister ha dichiarato: “Gli episodi dovevano andare così. Per quello che abbiamo fatto durante la stagione meritavamo questo risultato e di portare a casa il campionato. È stata una grandissima cavalcata, iniziata dal primo giorno in cui sono arrivato a Venezia. Voglio ringraziare Filippo Antonelli, che è riuscito a ricompattare l’ambiente e a dare entusiasmo a tutti, facilitando il mio lavoro in maniera incredibile. I giocatori non vedevano l’ora di essere allenati da me e hanno creduto fin da subito in questo obiettivo. Ringrazio anche i soci e tutta la società: abbiamo un centro sportivo che ci permette di lavorare al meglio. Quando si ottengono risultati così, è giusto condividere i meriti con tutti”.
Un ruolo determinante per conquistare la matematica promozione in Serie A lo ha giocato il calore del popolo veneziano. Lo stadio si è trasformato mese dopo mese in un autentico fortino inespugnabile. Riguardo al supporto della piazza e all’abnegazione dei suoi ragazzi, l’allenatore ha aggiunto: “Vedere lo stadio pieno ha fatto la differenza. Ai giocatori devo dire grazie: hanno dato tutto. Abbiamo giocato tante partite al massimo e spesso meritavamo di portare a casa il risultato”.
Nonostante il meritato clima di festa, l’attenzione dei cronisti si è spostata rapidamente sulla programmazione del prossimo campionato. L’esperto mister, diventato ormai un autentico specialista dei salti di categoria, ha mantenuto grande serenità sul proprio destino sportivo: “Per il prossimo anno deciderà Antonelli, io sono tranquillo. Questa è la mia quinta promozione in otto anni, con una persa proprio a Venezia. Questa promozione è per noi stessi, per tutto il Venezia”.







































