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·24 juillet 2026
Venuti ricorda la Sampdoria: «Il derby una gioia immensa, la retrocessione ti svuota»

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Il contratto con la Sampdoria è terminato, ma il rapporto tra Lorenzo Venuti e l’ambiente blucerchiato non si è esaurito con il suo addio. Il difensore ha ripercorso le due stagioni trascorse a Genova nel corso di un’intervista concessa al sito di Gianluca Di Marzio, raccontando alcuni dei momenti più intensi della propria esperienza.
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Dalla vittoria nel derby contro il Genoa alla retrocessione maturata sul terreno di gioco, passando per la successiva salvezza ottenuta ai playout: il percorso di Venuti alla Sampdoria è stato caratterizzato da emozioni forti e contrastanti. L’ex blucerchiato ha inoltre parlato del grave infortunio subito al Ferraris e della volontà di iniziare una nuova fase della propria carriera. Le sue parole:
«Ho parlato di un gioco del destino. Le mie prime convocazioni con la Fiorentina arrivano proprio contro Genoa e Sampdoria. Alla fine, dopo tanti anni, arrivo davvero qui. La retrocessione? È un colpo durissimo, ti senti completamente svuotato. Si dicevano tante cose sul nostro gruppo, ma quella vittoria dimostra che il gruppo è sempre esistito. Il Ferraris? Secondo me è uno degli stadi più belli d’Italia. Le tribune e le gradinate vicinissime creano un’atmosfera incredibile.
L’infortunio? Quando succede ti crolla il mondo addosso. La parte più difficile è quella mentale: vedere i compagni continuare ad allenarsi e giocare mentre tu non puoi farlo. Ma esperienze del genere ti fanno crescere, e ti costringono a tirare fuori qualcosa che forse non sapevi di avere».
Terminata l’esperienza con la Sampdoria, Lorenzo Venuti guarda ora al futuro con fiducia. Il difensore ha assicurato di aver ritrovato entusiasmo e motivazioni dopo i mesi difficili trascorsi durante il recupero. Le sue parole:
«Mentalmente sto benissimo, sono veramente carico e ho tantissima voglia di rimettermi in gioco. Al Lorenzo bambino direi solo di continuare a credere in sé stesso e di non avere paura dei giudizi. A 31 anni penso di poter ancora dare e dimostrare tanto». L’avventura blucerchiata resta quindi una parte importante della sua carriera, mentre il difensore attende l’occasione giusta per tornare protagonista sul campo.
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