Vlahovic chiamato da Italiano: la sua posizione e quella della Juve dopo la clamorosa offerta del Besiktas | OneFootball

Vlahovic chiamato da Italiano: la sua posizione e quella della Juve dopo la clamorosa offerta del Besiktas | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·22 juin 2026

Vlahovic chiamato da Italiano: la sua posizione e quella della Juve dopo la clamorosa offerta del Besiktas

Image de l'article :Vlahovic chiamato da Italiano: la sua posizione e quella della Juve dopo la clamorosa offerta del Besiktas

Vlahovic chiamato da Italiano: la sua posizione e quella della Juve dopo la clamorosa offerta del Besiktas. Ecco cosa sta aspettando Dusan

Il futuro di Dusan Vlahovic si tinge improvvisamente di un inatteso bianconero, che però non è quello della Juventus. A farsi avanti con una proposta economica faraonica è infatti il Besiktas, club della Super Lig turca pronto a investire oltre 100 milioni di euro in estate per colmare il divario con le rivali storiche Galatasaray e Fenerbahce. Il neo-allenatore delle “Aquile”, Vincenzo Italiano, ha avviato contatti diretti con il bomber serbo per illustrargli una squadra ambiziosa e determinata a spaventare le grandi d’Europa. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.


Vidéos OneFootball


Vlahovic non è rimasto indifferente al corteggiamento, ma ha strategicamente scelto di prendere tempo, sperando che l’eco di questa offerta possa attirare l’interesse di top club provenienti da campionati con un appeal internazionale decisamente maggiore. Nel frattempo, alla Continassa la linea del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevaliresta irremovibile: per firmare il prolungamento con la Vecchia Signora, il giocatore e il suo entourage dovranno necessariamente ridimensionare le proprie pretese economiche.

Le cifre sul tavolo e il muro della Juventus

Le cifre messe sul piatto dalla dirigenza di Istanbul sono a dir poco clamorose e superano persino le aspettative iniziali dell’attaccante:

  1. Ingaggio stagionale: 10 milioni di euro netti all’anno.
  2. Premio alla firma: un bonus di contorno non inferiore ai 5 milioni di euro.

Si tratta di soldi veri, che riflettono la valutazione che il serbo fa del proprio cartellino, specialmente se paragonati alla proposta juventina ferma a 6 milioni fissi più 2 di bonus. Lo scenario torinese è ormai limpidissimo: i bilanci interni non permettono alcun tipo di rilancio oltre il tetto stabilito. L’unica via per arrivare a una firma in extremis prevede un passo indietro da parte di Dusan e del padre Milos rispetto agli 8 milioni fissi stabiliti finora come base della trattativa.

L’effetto domino e la variabile Icardi

Adesso la palla passa interamente ai serbi, chiamati a pesare sulla bilancia il fattore economico, i progetti tecnici e il prestigio del campionato. Quello del Besiktas è il primo affondo concreto per la punta, finora cercata solo con sondaggi preliminari da club poi frenati dai costi e dai dubbi sulla tenuta fisica del ragazzo.

Attenzione però alle sorprese: a Istanbul anche il Galatasaray ha raccolto informazioni su Vlahovic. I giallorossi non possono ancora muoversi a causa dell’ingombrante presenza di Mauro Icardi, alle prese con un complesso rinnovo contrattuale in scadenza il 30 giugno. La partita per Dusan resta apertissima, ma per la Juventus la concorrenza inizia a farsi davvero affollata.

À propos de Publisher