DirettaCalcioMercato
·16 avril 2026
Vlahovic tra Juventus e Milan: rinnovo in stand-by, Nkunku carta spendibile

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Il futuro di Dusan Vlahovic resta uno dei dossier più delicati del mercato italiano. La Juventus ha deciso di prendersi tempo: nessuna accelerazione sul rinnovo prima della fine della stagione, come confermato dall’AD Damien Comolli. Una scelta prudente, ma che apre inevitabilmente a scenari alternativi. Il contratto dell’attaccante serbo scade a fine giugno e la situazione è tutt’altro che semplice. L’infortunio accusato prima di Juventus-Genoa ha rallentato non solo il suo rientro in campo, ma anche i dialoghi per il prolungamento. La Juventus resta fiduciosa, forte anche della stima di Luciano Spalletti, ma è consapevole che il tempo gioca un ruolo decisivo.
Il punto centrale resta l’ingaggio. I bianconeri vogliono evitare un rinnovo troppo oneroso: sul tavolo c’è l’ipotesi di un accordo “ponte” di uno o due anni, ma con uno stipendio sensibilmente ridotto rispetto agli attuali 12 milioni netti. Una cifra che lo renderebbe meno pagato anche di Kenan Yildiz. Dal canto suo, Vlahovic sembra aperto a restare, anche per rilanciarsi in un ambiente che conosce e con un allenatore che lo considera centrale. Tuttavia, il suo entourage non resta fermo e valuta possibili alternative, consapevole che da svincolato il giocatore rappresenterebbe un’occasione rara sul mercato.
E proprio qui entra in scena il Milan. I rossoneri sono pronti a tornare alla carica per il centravanti serbo, considerato da tempo il profilo ideale per guidare l’attacco. Massimiliano Allegri lo conosce bene e lo stima: sotto la sua gestione, Vlahovic ha vissuto la sua stagione più prolifica in bianconero. A Milano troverebbe spazio, fiducia e centralità, elementi che negli ultimi mesi sono mancati anche a causa dei problemi fisici. Il Milan, del resto, cerca da anni un vero numero nove: dopo Zlatan Ibrahimović e l’esperienza di Olivier Giroud, il club non è più riuscito a trovare un bomber di riferimento.
Per arrivare a Vlahovic, il Milan dovrà però fare spazio, anche economicamente. In uscita c’è Christopher Nkunku, arrivato dal Chelsea ma mai realmente decisivo. I numeri – sei gol in 29 presenze – non hanno convinto, e una sua cessione potrebbe finanziare l’operazione.









































