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·14 juin 2026

Yildiz subentra e ci prova: l’esordio della Turchia al Mondiale è scioccante

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Yildiz subentra e ci prova: l’esordio della Turchia al Mondiale è scioccante. La Nazionale di Montella ko 2-0 con l’Australia

Esordio da dimenticare per la Turchia ai Mondiali 2026. Nella gara inaugurale del Gruppo D disputata a Vancouver, la formazione guidata da Vincenzo Montella è stata superata per 2-0 dall’Australia, abile nel coniugare una grande solidità difensiva a ripartenze estremamente efficaci. Con questo pesante successo, la nazionale di Tony Popovic conquista tre punti d’oro e aggancia gli Stati Uniti in vetta al girone, lasciando Turchia e Paraguay a quota zero in vista di un prossimo scontro diretto che si preannuncia già decisivo per il cammino nel torneo.


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Irankunda da record e il raddoppio di Metcalfe

L’andamento della gara è apparso chiaro fin dalle prime battute: la Turchia mantiene il controllo del possesso palla, mentre l’Australia si schiera con ordine nella propria metà campo. I tentativi iniziali di Güler e Kadıoğlu non trovano lo specchio, e gli australiani colpiscono alla prima vera occasione. Al 27′ Nestory Irankunda sblocca il match: il talento oceanico sfrutta un lancio di Okon-Engstler, sorprende la retroguardia infilandosi tra Demiral e Celik e batte il portiere, diventando il più giovane marcatore australiano nella storia della Coppa del Mondo. La reazione turca è immediata ma sfortunata, con Bardakcı che colpisce un palo clamoroso. Al 75′ arriva il raddoppio definitivo: una palla persa a centrocampo innesca la progressione di Connor Metcalfe, che trafigge Çakir con un preciso sinistro sul primo palo.

Il fattore Yıldız e il muro eretto da Beach

In avvio, Montella deve rinunciare a Kenan Yıldız, inizialmente lasciato in panchina poiché non al meglio della condizione. I titolari “italiani” Hakan Çalhanoğlu e Celik faticano a incidere, spingendo il CT a inserire lo juventino Yıldız all’inizio della ripresa. Il suo ingresso dona immediata vivacità alla manovra offensiva, ma ogni sua conclusione viene ribattuta dal muro gialloverde. Nel finale sale in cattedra il portiere Patrick Beach, straordinario nel blindare la porta neutralizzando le insidiose punizioni di Arda Güler e Çalhanoğlu, oltre a sventare un tentativo di Aktürkoğlu da posizione favorevole. Per la Turchia resta la delusione di un debutto complicato, mitigata solo dai buoni segnali di Yıldız in vista della sfida decisiva contro il Paraguay.

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