Zaragoza, da maestro del dribbling ad esubero: i motivi dell’esclusione | OneFootball

Zaragoza, da maestro del dribbling ad esubero: i motivi dell’esclusione | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Pagine Romaniste

Pagine Romaniste

·23 avril 2026

Zaragoza, da maestro del dribbling ad esubero: i motivi dell’esclusione

Image de l'article :Zaragoza, da maestro del dribbling ad esubero: i motivi dell’esclusione

L’avventura di Bryan Zaragoza alla Roma, dopo pochi mesi sembra essere già arrivata al capolinea.

Arrivato nel mercato di gennaio come rinforzo negli esterni d’attacco della rosa di Gasperini,  l’esterno spagnolo è scivolato rapidamente in fondo alle gerarchie del tecnico. Nonostante gli infortuni, tra cui quello di Lorenzo Pellegrini, Zaragoza non viene impiegato dalla gara contro la Juventus dello scorso 1° marzo, collezionando sei panchine consecutive nelle ultime uscite di campionato.


Vidéos OneFootball


Prima l’elogio di Gasperini e poi l’esclusione

L’impatto iniziale dell’ex Celta Vigo sembrava incoraggiante, tanto da spingere il tecnico a parlarne bene dopo il debutto contro il Cagliari: “Ha le caratteristiche giuste per noi, non ne avevamo uno così. Il classico giocatore che se ha spazi diventa pericoloso, anche nello stretto salta l’uomo e crea scompiglio“.

Tuttavia, dopo una prova da titolare contro il Napoli condita dall’assist per Malen, il rapporto tra l’allenatore e il giocatore si è incrinato. Gasperini ha iniziato a preferirgli regolarmente profili diversi, come il giovane Venturino o Stephan El Shaarawy. Il tecnico giallorosso, lo scorso 4 aprile, non aveva nascosto la propria delusione per l’integrazione del classe 2001: “Mi aspettavo di più, ha avuto qualche difficoltà ma a gennaio non è facile e speriamo che nel momento decisivo possa portare quello che pensavamo e crediamo possa dare“.

Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il principale ostacolo alla sua permanenza sarebbe l’indisciplina tattica. Zaragoza non è riuscito ad assimilare i meccanismi di gioco richiesti da Gasperini.

À propos de Publisher