Milannews24
·31 Mei 2026
Abate ricorda gli inizi da allenatore: «Paolo Maldini mi ha dato fiducia. Non faceva pesare il risultato, anzi»

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Intervistato da Cronache di Spogliatoio, Ignazio Abate ha ripercorso la sua esperienza come allenatore della Primavera del Milan, parlando del supporto ricevuto da Paolo Maldini e delle sfide legate alla formazione dei giovani calciatori. L’ex rossonero ha evidenziato quanto sia stato importante avere fiducia e libertà di scelta nel lavoro quotidiano, focalizzandosi sulla creazione di valore a lungo termine piuttosto che solo sul risultato immediato.
IL SUPPORTO DI PAOLO MALDINI – «Quando andai ad allenare la primavera del Milan, Paolo Maldini mi aiutó tantissimo, dandomi sempre supporto e fiducia. Non mi faceva pesare il risultato, anzi mi faceva scegliere i ragazzi con cura, mi ha fatto andare dritto per la mia strada sempre con grande tranquillità perché l’obiettivo della società era quello di creare valore. Paolo è un dirigente e persona di alto livello e non devo essere io a dirlo, parla la storia e i risultati ottenuti sia in campo che fuori, è una persona con una grande visione. È stata una fortuna per me averlo incontrato».
IL LAVORO NEI SETTORI GIOVANILI – «Nei settori giovanili bisogna lavorare sulla tecnica e sulla tattica fino ai 14 anni, e dai 15 in poi dalla tattica collettiva ma bisogna investire sugli allenatori e aiutarli a formarli, anche con stipendi perché questo lavoro ti porta via tempo ed energie».
Le parole di Abate evidenziano l’importanza di un approccio strutturato e sostenibile nella formazione dei giovani calciatori. L’ex rossonero sottolinea come la fiducia della società e la valorizzazione degli allenatori siano fondamentali per costruire talenti capaci di emergere nel calcio professionistico.







































