Lazionews24
·19 Juni 2026
Addio a Igor Protti, il calcio piange lo Zar: il commosso ricordo della Lazio

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Il mondo del calcio italiano piange la scomparsa di Igor Protti, morto all’età di 58 anni dopo aver affrontato con coraggio la malattia. Una notizia che ha colpito profondamente anche l’ambiente biancoceleste, legato al ricordo di un attaccante capace di lasciare un segno pur in una parentesi non lunghissima con la maglia della Lazio. Il club capitolino, appresa la notizia, ha voluto esprimere pubblicamente il proprio cordoglio con una nota ufficiale, stringendosi alla famiglia in un momento di grande dolore.
La Lazio ha ricordato Igor Protti non soltanto per quanto fatto in campo, ma anche per il modo in cui ha affrontato la parte più difficile della sua vita. L’ex attaccante, nella sua carriera, è stato un simbolo di generosità, istinto realizzativo e attaccamento alla maglia in tutte le piazze in cui ha giocato. Questo il messaggio diffuso dal club biancoceleste:
«La S.S. Lazio si unisce al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, attaccante biancoceleste dal 1996 al 1997 e per un breve periodo nel 1998, autentico baluardo di tenacia e passione. Capocannoniere in Serie A, B e C, ha fatto innamorare tifoserie intere e realizzato gol indimenticabili, come quello decisivo nel derby: un esempio in campo, un esempio nella malattia. In questo momento di profondo dolore, il Club si stringe con affetto intorno alla famiglia».
Il nome di Igor Protti resta legato a un calcio fatto di passione, sacrificio e rapporto diretto con i tifosi. In Serie A, Serie B e Serie C ha saputo distinguersi come bomber vero, diventando capocannoniere in tutte e tre le categorie. Un traguardo raro, che racconta meglio di molte parole la continuità e la forza di un attaccante capace di incidere in contesti diversi, senza mai perdere la propria identità.
Per la Lazio, il passaggio di Igor Protti rimane associato anche a momenti significativi, tra cui il gol nel derby citato nella nota del club. Ma il suo ricordo va oltre i numeri e le partite: Protti è stato un esempio di tenacia, dentro e fuori dal campo.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel calcio italiano, ma anche l’immagine di un uomo che ha saputo farsi voler bene ovunque, trasformando ogni maglia indossata in una parte importante della propria storia.







































