Juventusnews24
·27 Mei 2026
Alisson alla Juve, il Liverpool alza il muro: questione di spogliatoio. Idea Mamardashvili

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Alisson tenta l’uscita, ma il Liverpool alza un muro invalicabile. La dolorosa esclusione della Juventus dalla prossima Champions League (dopo aver concluso il campionato al sesto posto) non ha minimamente fatto cambiare idea al trentatreenne portiere brasiliano. Da mesi, infatti, l’estremo difensore ha un accordo di massima con i bianconeri per un contratto triennale fino al 2029 pur di riabbracciare Luciano Spalletti. Ne scrive La Gazzetta dello Sport.
Il numero uno della Seleçao considera definitivamente concluso il suo storico ciclo in Inghilterra. Una convinzione rafforzata dai recenti addii di due senatori dello spogliatoio come Salah e Robertson. Nelle ultime ore, Alisson ha formalmente chiesto al club il via libera per lasciare Anfield con un anno di anticipo rispetto alla scadenza. I dirigenti dei Reds, tuttavia, hanno sbarrato la porta. Dopo aver perso a parametro zero i già citati leader, il club non intende privarsi anche del suo portiere titolare, chiedendogli di restare per l’annata 2026-27.
Alisson è rimasto spiazzato, ma essendo profondamente legato all’ambiente non arriverà a uno strappo violento con la società. Una pessima notizia per il tecnico toscano, disperatamente a caccia di leadership internazionale.
La trattativa non è ancora del tutto naufragata, ma le tempistiche rischiano di dilatarsi. Il Liverpool non ne fa una questione economica, bensì di tenuta dello spogliatoio. Questa rigidità apre scenari inattesi: se Alisson dovesse restare, il suo erede designato Giorgi Mamardashvili verrebbe ceduto in prestito per dodici mesi. Il georgiano potrebbe così trasformarsi in una preziosa occasione low cost per la Juventus. Sarebbe una soluzione temporanea, in attesa di poter tesserare il brasiliano a zero nel 2027.
Nei prossimi giorni, l’amministratore delegato Damien Comolli e Spalletti valuteranno se attendere ancora il brasiliano o virare su altri profili per il post-Di Gregorio. Tra le alternative spicca l’esperto David De Gea: in forza alla Fiorentina e prossimo ai 36 anni, vanta un’immensa esperienza maturata al Manchester United. Attenzione anche a Guglielmo Vicario: il vice-Donnarumma sembra intenzionato a lasciare il Tottenham. Prima di cambiare rotta, però, la dirigenza della Continassa farà un ultimo tentativo per sbloccare Alisson.







































