Andreazzoli loda Spalletti: «Ero certo che avrebbe messo le cose a posto alla Juventus. E l’anno prossimo…»  | OneFootball

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·22 April 2026

Andreazzoli loda Spalletti: «Ero certo che avrebbe messo le cose a posto alla Juventus. E l’anno prossimo…» 

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Aurelio Andreazzoli ha elogiato a gran voce Luciano Spalletti, parlando del suo operato alla Juventus e non solo. Vediamo cosa ha detto

Aurelio Andreazzoli ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport, dove ha parlato di Spalletti e anche di Allegri.


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IL RAPPORTO CON SPALLETTI – «Eravamo stati avversari, lui all’Empoli e io alla Massese in Serie C1 l’anno in cui loro hanno vinto la Coppa Italia di categoria, nel 1995: non eravamo nello stesso girone, però ci siamo incontrati in Coppa. Poi abbiamo frequentato il super corso di Coverciano e da lì è nato il progetto di lavorare insieme qualora si fosse presentata l’occasione giusta. Non c’è stata subito, ma si è presentata con l’Udinese dopo qualche anno e da lì è cominciata la storia: Udine e poi Roma in due spezzoni, con il piacere di stare insieme e di condividere» 

AVVICINAMENTO – «È subito nata la curiosità, perché eravamo in camera insieme al super corso e lui in quel periodo allenava la Sampdoria: eravamo entrambi curiosi e quindi ci siamo avvicinati. A dire il vero ci eravamo incrociati già nei dilettanti da calciatori – lui era a Volterra e io a Pescia – però in quel periodo non ci si frequentava, eravamo avversari e basta» 

LO SPALLETTI DI OGGI – «Ora chiaramente ha un’esperienza tale che la curiosità gli è un po’ scemata: è talmente pieno delle sue cose che non ne ha più bisogno, pur aprendosi sempre – per carattere – alle novità che il mondo del calcio offre. Anzi, più che seguire le novità, lui spesso le ha anticipate» 

IL LAVORO ALLA JUVE – «Ne ero certo: ha un bagaglio ampissimo, ha proposte e ha personalità per incidere, non c’erano dubbi che sarebbe accaduto. Per mettere a posto le cose era solo questione di tempo. La mano si sarebbe vista in fretta e non ci sono dubbi che lui abbia i mezzi per poter arrivare subito al dunque. Poi è evidente che per mettere a posto le cose che ci vorrà ancora un pochino, però molte cose già funzionano. È questione di caratteristiche e lui è uno che si impone sulla squadra, sia come idea che come comportamenti. Adesso la Juventus è una squadra seria che si comporta come il suo allenatore, in maniera seria. I calciatori non si buttano in terra, non perdono tempo… Poi hanno pure aggiunto la goliardia, perché si divertono: è un gruppo che sta bene insieme e si vede» 

LA PROSSIMA SFIDA DI SPALLETTI – «Le ambizioni della Juve, che sono massime. Io non credo che se quest’anno dovessero arrivare quarti, il prossimo anno si accontenteranno di arrivare terzi. È normale che sia così, anche se non lo ammetteranno mai: non firmerebbero in anticipo per queste posizioni, sono ambienti che tendono al massimo, come è giusto che sia» 

MERCATO – «Sì, ed è logico, perché con tutte le capacità che allenatore e società possono mettere a disposizione, poi si passa attraverso le qualità dei calciatori. L’allenatore bravo è quello che fa esprimere bene i giocatori e ciò fa la differenza dal punto di vista del tecnico. Dal punto di vista dei risultati, però, la differenza la fanno i calciatori in campo» 

ALLEGRI – «Se guardiamo la classifica dell’anno scorso e quella di quest’anno, possono essere contenti tutti. Ci sono tanti aspetti da considerare che possono piacere o meno a livello personale, però ciò che rimane è l’oggettività della classifica per la quale tutte le squadre giocano, in particolare quelle di alto livello. Parliamo sempre di gente che conosce il mestiere: lui e Spalletti fanno questo lavoro da una vita e sono considerati i migliori, ci sarà un motivo… Hanno un bagaglio, seppur diverso, che li rende sicuri del lavoro che fanno. Poi, l’esperienza da sola serve a poco, altrimenti allenerebbero i settantenni come me che invece stanno a casa e allenano i giovani. Servono tante componenti, anche l’esperienza, ma al primo posto ci sono le capacità che uno può avere. A qualsiasi età» 

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