PianetaBari
·16 Maret 2026
Artioli: “Bari pazzesca, non ho esitato. Il gol? L’avevo chiesto a Rao prima della partita”

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Fra i protagonisti della bella vittoria ottenuta dal Bari contro la Reggiana c’è sicuramente Federico Artioli, che ha contribuito al successo con un gol e un assist. Il giocatore ha parlato della sfida nell’intervista rilasciata oggi ai microfoni di RadioBari.

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Queste le dichiarazioni: «Non so come potesse andare senza deviazione, sicuramente ha influito, però è andata bene e quindi va bene così. Prima della partita ho detto a Rao di scaricare la palla dietro quando arrivava sul fondo, perché avevo visto ultimamente avevo spesso possibilità di tiro. Bari? Quando sono arrivato, ero emozionatissimo perché già da avversario giocare in una piazza del genere è pazzesco. Non ho esitato a dire si, nonostante i primi venti giorni post-intervento».
Le richieste di Longo: «Il mister ci chiede di essere aggressivi, cattivi e compatti. Rao magari la fase difensiva la può fare un po’ meno ma dà una grossa mano, comunque è un ragazzo che si sacrifica e lotta su ogni pallone, poi è devastante quando punta l’uomo. Io mi trovo veramente bene perché cerchiamo di costruire un gioco importante, sia con la verticalizzazione che con la profondità degli attaccanti».
Artioli ha proseguito: «Voglio aiutare la squadra con l’obiettivo. Quando mi ha chiamato Di Cesare, abbiamo avuto subito un bel dialogo, sono stato sincero con lui e altrettanto nei miei confronti. Questa problematica era verso la fine, è andato tutto per il verso giusto. Anche Trimboli era un obiettivo? Siamo un po’ diversi, con lui abbiamo giocato spesso a tre ma può giocare anche a due. Ho avuto una trattativa lampo, qui si sta veramente bene, al Mantova era cambiata la guida tecnica, l’allenatore ha fatto altre scelte».
Ora il Frosinone: «Veniamo da un risultato molto positivo e dobbiamo cercare di andare a Frosinone per fare la nostra partita. Sicuramente affrontiamo una squadra forte, come dice la classifica, stiamo cercando di trovare le soluzioni migliori per affrontare la gara e subire il meno possibile. La vittoria con la Reggiana? Non siamo una squadra morta, ma non siamo neanche fuori dai problemi. Abbiamo avuto un bel riscatto dopo una brutta sconfitta da accantonare subito, dando un segnale ma dobbiamo continuare perché non abbiamo fatto assolutamente niente».
Chiosa finale: «Ho trovato qui un bellissimo gruppo. Con Maggiore mi trovo veramente bene. Lui compensa le mie carenze e io le sue, la sua carriera parla per sé, ha un terzo tempo importante. Ma ci sono anche Traore, Braunoder e Verreth, siamo un bel reparto. Il ritiro? Ci ha aiutato, siamo stati compatti e uniti per cercare di reagire e dimenticare la prestazione negativa. Dobbiamo fare più punti possibili, ogni partita è a sé».









































