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·12 April 2026
Atalanta Juve, dalla menzione speciale per Di Gregorio alla corsa Champions League: l’analisi di Andrea Bargione – VIDEO

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·12 April 2026

Nel consueto appuntamento con Ma che partita hai visto, in onda sul canale Youtube di Juventusnews24, Andrea Bargione ha analizzato la prestazione dei bianconeri contro l’Atalanta. Questo il suo pensiero:
VITTORIA – «Scontato dire che ho visto una Juve da “cortissimo muso” questa sera. Partita di sofferenza soprattutto nel primo tempo, però dalla sofferenza la Juventus ha costruito e credo che sia il primo mattone per poi crescere un domani, con Spalletti tu stai mettendo le fondamenta di quella che può essere una squadra che può tornare a vincere domani. Quindi è un processo e il processo passa probabilmente anche da partite così, in cui magari soffri, magari rischi di andare sotto, però poi la vinci la vinci, non cambiando. Una grande risposta di Spalletti che a fine primo tempo ne parlavamo tra noi non cambia nessuno, non cambia nessuno. Quindi crede nei ragazzi, gli dà fiducia. Magari ha un po’ di fortuna su quel cross di Holm e il pasticcio di Carnesecchi, però conferma le sue scelte con Holm a destra, con Boga prima punta che si fa trovare lì pronto, un Boga che va a mio modo di vedere, assolutamente confermato nella prossima stagione perché è un jolly che può giocare davanti, può giocare esterno, sostituire e fare il ricambio a Yildiz, quindi direi che è un ottimo jolly da tenere buono».
DI GREGORIO – «Menzione speciale la facciamo a Di Gregorio, che para fa di nuovo dei grandi interventi. Sembra aver ritrovato la fiducia che sicuramente gli era mancata quando è stato sostituito da Perin».
HOLM – «Diamo un grande voto a Holm, io onestamente sono sorpreso. Non mi aspettavo l’inserimento di Holm dall’inizio e quel ruolo che ha avuto, quindi tanti complimenti a Spalletti. Vittoria importante, vittoria fondamentale».
QUARTO POSTO – «Adesso bisogna mettere pressione al Como perché il Como non è abituato a stare lì in alto, quindi direi che non serviva altro che i tre punti. E adesso, senza andare troppo in là, il Milan è lì. Siamo vicini».


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