Atalanta, Palladino: “Futuro? Percassi è stato oggettivo e chiaro. Obiettivo Conference” | OneFootball

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DirettaFanta

·16 Mei 2026

Atalanta, Palladino: “Futuro? Percassi è stato oggettivo e chiaro. Obiettivo Conference”

Gambar artikel:Atalanta, Palladino: “Futuro? Percassi è stato oggettivo e chiaro. Obiettivo Conference”

Il tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima gara contro il Bologna. Ecco le sue parole, riportate da TMW.

Queste voci di mercato possono condizionare sulla partita?


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“Noi non dobbiamo farci distrarre dalle voci: il nostro obiettivo è concentrarsi sul presente. Per noi è fondamentale raggiungere l’Europa perché la Conference è un grande traguardo che vogliamo raggiungere. Domani servirà concentrazione da parte dell’Atalanta”,

Lei sarebbe deluso in caso di addio?

“lo sono concentrato sul presente. Il mio obiettivo rimane il campo. Luca Percassi ha parlato in maniera sincera sul tuturo: le sue parole sono tanto oggettive quanto chiare. Il nostrc obiettivo è arrivare in Europa. A fine anno ci siederemo e valuteremo insieme se le idee combaciano per il bene dell’Atalanta”.

Djimsiti può recuperare e si opterà per una difesa a 4?

“Tra Hien squalificato, Scalvini e Kossounou. Oggi e domani verranno valutati Kolasinac, Djimsiti e Ahanor. Sicuramente qualche giocatore potrà riadattarsi, e nelle emergenze la squadra ha saputo riadattarsi nella maniera migliore”.

Quanto rammarico c’è per la finale di Coppa Italia visto il risultato? ‘

Speravamo di arrivarci noi in finale: purtroppo non ci siamo riusciti. C’è grande rammarico, ma queste partite servono per farci crescere nei prossimi anni. Ci riproveremo per portare a Bergamo un trofeo: un traguardo a cui la società tiene molto”

Quanto è importante la Conference League?

“L’Atalanta è andata in Europa 8 anni su 9, e vogliamo raggiungere la nona domani. Davanti a me ho una società ambiziosa e che ha voglia di arrivare in Europa. La Conference League è una competizione europea dove ci sono trasferte lunghe da fare dove possono portarti via qualche energia, ma li sta tutto nella capacità dello staff e della squadra di essere pronti a tutto”.

Cambierebbe qualcosa del mese di aprile?

“Abbiamo analizzato molte cose per capire il perché non sono arrivati i risultati. Nel mezzo ch sono stati tanti infortuni tra Ederson, De Ketelaere e altri. Purtroppo tante cose si sono concentrate in quel periodo. I ragazzi hanno dato tutto, ci hanno sempre messo la faccia e dato tutto per ľ’Atalanta. I tifosi ci sono stati vicino anche nei momenti difficili: per loro vogliamo chiudere bene l’annata”,

TMW – Cosa le ha dato l’Atalanta a lei e viceversa?

“A me l’Atalanta ha dato tanto fin dal primo giorno. La famiglia Percassi è stata fantastica dandomi questa opportunità di allenare una squadra europea. La loro vicinanza a Zingonia, compreso anche il direttore sportivo D’Amico: c’è tanta stima tra di noi.Se non avessima avuto questa sintonia non saremmo mai arrivati a certi traguardi. Ho cercato di dare tutto per l’Atalanta e spero di aver dato un segno alla squadra: i ragazzi mi sono sempre stati vicini”.

Domani spazio alle seconde linee?

“Tutti devono essere pronti a tutto. Penso a Sulemana e Samardzic che nonostante la panchina si stanno allenando bene. Tutta la squadra si deve sentire importante. Ci sarà modo di valutare Bakker e Musah, oltre a tutti quelli che hanno avuto poco spazio”

Quanto ha visto migliorati certi giocatori?

“Bisogna dare valore a tutti calciatori, e sono contento di ciò: un percorso di crescita importante anche per loro. Abbiamo fatto un grande lavoro: da Krstovic a Scamacca, da Ahanor a Scalvini, da Zalewski a Raspadori. lo posso solo che ringraziare i ragazzi e noto anche un gruppo che yuole migliorarsi giorno dopo giorno”

Dopo la gara con il Milan si è focalizzato sui 70 minuti o sul finale?

“Io analizzo la gara insieme ai ragazzi dove ci sono state tantissime cose che hanno inciso: AIlinizio ho perso Scalvini per infortunio e poi subito dopo Kossounou dove ho dovuto riadattarmi in difesa. Nel mezzo c’è stato anche il cambio di Zappacosta, dove alcune sostituzioni sono state forzate visto il contesto: è stata la conseguenza che ci ha fatto abbassare un bel po’. Il Milan rimane il Milan, però sicuramente servirà migliorare nei dettagli”.

Cosa ne pensa del Bologna?

‘Sono una grande squadra dove si giocheranno tutto visto che sono ancora in corsa per la Conference League. Ha fatto un grande percorso in Europa League, ed è un gruppo compatto allenato da un mister competente come |taliano. Vero che dietro siamo rimaneggiati, ma cercheremo di riadattarci nella maniera migliore possibile per raggiungere l’Europa”

Possibilità per Obric?

“Valuteremo sia lui che Navarro. Obric ha fatto un grande percorso con l’Under 23, e tra oggi e domani faremo le nostre valutazioni: compresa anche la possibilità di mettere De Roon in difesa”.

L’Atalanta ha faticato con le medio piccole: perché ci sono delle difficoltà?

“Abbiamo analizzato la situazione perché pesano i troppi punti persi con le squadre di metà classifica. Un valore aggiunto aver fatto punti contro le squadre della parte sinistra della classifica, ma è sempre una questione di dettagli dove servirà migliorare”

Nelle prossime ore riceverà un riconoscimento dagli allenatori bergamaschi: cosa ne pensa?

“E’ un premio importante per me. Ringrazio tutti, seppur i premi individuali siano un qualcosa di legato anche alla squadra e alla società. Questi attestati di stima sono molto importanti. Voglio ringraziare anche la società, ma sarebbe bello ricevere questo premio con l’Europa già conquistata”.

Quanto le dispiacerebbe lasciare l’Atalanta viste le parole di stima di Carnesecchi?

Mi ha emozionato molto sentire le sue parole perché valgono tanto. Marco è stato il portavoce di tutto Il’ambiente Atalanta dove bisogna remare tutti dalla stessa parte: contro il Milan abbiamo fatto una prestazione da grande squadra. La società è molto unita e tutti vogliamo il bene dell’Atalanta. In futuro ci siederemo per capire la situazione”

Cosa ha apprezzato di più di Bergamo e dei bergamaschi?

“Raimondi mi ha portato in giro a fare qualche aperitivo e conoscere al tempo stesso la città, Mi piacerebbe visitarla di più. A me ha colpito tanto la gara contro il Bayern dove i tifosi ci hanno applaudito: un qualcosa che mi è rimasto dentro e tutto ciò dimostra l’attaccamento dei tifosi atalantini per questa squadra”

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