PianetaSerieB
·6 Februari 2026
🎙️ Bari, Di Cesare: “Partipilo non farà parte del gruppo. Castrovilli? Fatte scelte diverse. Alcuni giocatori esperti non sono voluti venire”

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·6 Februari 2026

Valerio Di Cesare, fresco di promozione come nuovo direttore sportivo del Bari, ha preso parola in conferenza stampa per analizzare l’ultima sessione di calciomercato. Riprendiamo le sue parole da Pianeta Bari:
Magalini – “Ringrazio Magalini per il percorso fatto in questo anno e mezzo. Mi ha dato tanto dal punto di vista umano e lavorativo. Ringrazio De Laurentiis per la fiducia concessa in un momento difficile, spero di ripagarla“.
Difesa – “Lo dirà il campo. Insieme al mister abbiamo portato giocatori funzionali, come ad esempio Odenthal che era in serie A. Penso che tutti i reparti siano stati rafforzati, ma aspettiamo il giudizio del campo“.
Tanti cambiamenti – “Abbiamo voluto cambiare tanto a gennaio. Siamo entrati in un loop mentale negativo, facendo una mini rivoluzione, con gente nuova e fresca che potesse darci una mano”.
Consapevolezza – “Pucino è il capitano del Bari, rappresenta il modo di pensare di queste caratteristiche. Sono convinto che i ragazzi sanno quello che ci aspetta, dobbiamo arrivare in tutti i modi a questo nuovo obiettivo e mantenere la categoria“.
Difficoltà – “Loro vanno in campo, adesso ho una responsabilità diversa. Mi sento molto responsabile nella mia città e nella mia squadra, per questo è tutto amplificato. Io però sono consapevole che possiamo riuscirci“.
Tanti rifiuti – “E’ difficile che tutti i giocatori si muovano, soprattutto chi deve andare in una squadra per salvarsi. Poi ci sono altri che hanno diversi problemi, ma comunque sono contento dei ragazzi che sono venuti perché hanno dato piena disponibilità in ciò che vogliamo fare“.
Giovani – “Freschezza fisica, ma poi abbiamo valutato il mercato. Determinati giocatori esperti non sono voluti venire. Il calcio è cambiato, purtroppo non conta più solo l’aspetto tecnico, ora il calcio richiede forza e freschezza“.
Campionato – “Siamo entrati in un loop negativo che ci ha portato a questo. In estate ritenevamo di aver fatto una squadra credo buona, poi Bari non è per tutti. Chi è arrivato forse non ha performato come speravamo“.
Castrovilli – “Abbiamo deciso insieme al mister di prendere calciatori con caratteristiche diverse. Mi dispiace molto per Gaetano, gli faccio un grandissimo in bocca al lupo“.
Partipilo – “Ci aspettavamo di più da tutti, non solo da Partipilo. Poi per tante dinamiche e componenti è andata così. Lui si è sempre allenato in maniera impeccabile, poi abbiamo preso altre decisioni e per questo non farà parte del progetto tecnico“.
Traore – “Cercavamo un calciatore con fisicità e gamba. Abbiamo optato per questa situazione, visto che il mercato italiano non offriva nulla“.
Futuro personale – “Sul mio futuro non ho pensieri, penso solo alla salvezza del Bari. Tutto il resto è nulla“.
Critiche – “In questi sei mesi è stato giusto criticare. Dopo un percorso di 10 anni, dopo aver dimostrato tanto per questa maglia, mi è dispiaciuto sentire attacchi a livello umano, Come dirigente uno può dire quello che vuole, che sono inadatto o meno, ma come uomo è come se avessi avuto delle coltellate. Me le sono prese ma ho cercato di rialzarmi. Mi sono alzato, ho imparato e sono cresciuto. Questi 6 mesi mi hanno formato“.
Caserta e Vivarini – “Dopo Caserta abbiamo valutato Vivarini, lo conoscevamo e per quel Bari pensavamo che potesse dare quel contributo. Purtroppo i risultati hanno detto il contrario“.
Kouame e Kouame – “Mantovani, dovendo giocare a quattro, pensavamo non fosse adatto insieme al tecnico. Kouame era un’opzione per il reparto offensivo se non fosse andato in Serie A. Moncini e Gytkjaer sono stati richiesti nel mercato invernale“.








































