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Alessio D'errico·11 Juli 2026
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Alessio D'errico·11 Juli 2026
Al termine di una partita durissima e combattutissima, l'Inghilterra ai tempi supplementari batte 2-1 la Norvegia e conquista la semifinale dei Mondiali, che giocherà contro una tra Argentina e Svizzera.
Protagonista assoluto Jude Bellingham, con una doppietta che lo porta a 6 gol nella manifestazione e gli permette di ribaltare il gol iniziale di Andreas Schjelderup. Pesa tantissimo la papera di Nyland, fino a quel momento eroe della manifestazione per gli Scandinavi.
Giornata da incubo per Orjan Nyland, portiere della Norvegia che difficilmente potrà dimenticare l'errore commesso.

Tantissime lacrime sul terreno di gioco, con l'allenatore Solbakken che prova in tutti i modi a consolarlo. Poi le immagini tenerissime in tribuna, con l'abbraccio infinito con moglie e figli.
Nel secondo tempo supplementare la Norvegia è orfana anche di Erling Haaland. Al suo posto entra Strand Larsen. Gara molto difficile per il centravanti, i cui numeri estremamente negativi faranno discutere.
L'attaccante esce zoppicando dopo aver dato già da parecchi minuti la sensazione di non essere nelle migliori condizioni possibili. L'eventuale infortunio andrà valutato nelle prossime ore.
Dopo soli 3 minuti dall'inizio del supplementare l'Inghilterra passa in vantaggio col solito Jude Bellingham, che con la doppietta arriva addirittura a 6 gol segnati in questo Mondiale.
Nyland commette un grave errore non respingendo una conclusione dalla distanza e sulla ribattuta è letale il campione del Real Madrid. Prova di forza clamorosa da parte del centrocampista, che segna come un super bomber.
La palla sul rilancio di Nyland ha toccato un cavo della telecamera per poi finire perfettamente sui piedi di Gordon e dopo soli 8 secondi è arrivato il gol. Gli scandinavi volevano ovviamente l'annullamento della rete: episodio surreale.
Nyland proprio al 90' si prende un rischio gigantesco.

Il portiere tarda molto il rinvio e Spence, in proiezione offensiva dopo uno scatto precedente, riesce a opporsi al rinvio. La carambola finisce fuori dallo specchio della porta, ma tutta la Norvegia ha tremato.
Proprio in chiusura di tempi regolamentari gli scandinavi rischiano un'altra frittata.

Pedersen gioca rimessa all'indietro su Heggem che è malconcio, sul pallone si avventa Bellingham e il difensore lo anticipa di quel tanto che basta ma poi gli frana addosso in modo involontario. Arbitro e VAR lasciano correre.
Al 76' la Norvegia ha un'altra chance monumentale sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Tiro-cross al volo di Aursnes, Ajer a centroarea ci arriva di testa e colpisce la traversa. Sulla ribattuta è fondamentale la pressione di Konsa su Berge, che non riesce a coordinarsi di testa. Inghilterra in grande affanno.
Al minuto 55 in mischia da calcio d'angolo Torbjorn Heggem aveva segnato il gol del 2-1. L'urlo resta però strozzato in gola alla Norvegia, poiché la rete viene annullata al VAR.
Turpin è richiamato per valutare la spinta di Haaland su Anderson prima della battuta del corner. L'arbitro ravvede gli estremi del fallo e non concede la rete agli Scandinavi.
Scelte forti di Marcel Tuchel, che decide di far uscire sia Rice che Madueke all'intervallo. C'è da dire che il centrocampista non era al meglio per un virus intestinale. Al loro posto entrano Eze, decisamente più offensivo, e Saka.
In un momento difficilissimo l'Inghilterra riagguanta la Norvegia nel recupero del primo tempo.
Gordon scappa via e serve Bellingham che poi fa tutto da solo. Quattro tocchi per entrare in area di rigore e diagonale mancino a battere Nyland. Gol incredibile, personalità straripante.
Sono 6 i goal al Mondiale per Bellingham ,più di Zidane.
Esaltati anche Kroos su X e Beckham di persona. Bellingham re indiscusso.
La Norvegia al 35' passa in vantaggi con un gol clamoroso di Schjelderup, la scelta di Solbakken al posto di Nusa.

Recupero palla su Kane (con proteste), palla all'esterno che col mancino da posizione impossibile la mette all'incrocio. Male Pickford che ha calcolato male la traiettoria.
Dato xG davvero folle: solamente 0.02. Dimostrazione che il tentativo è stato fatto da posizione impossibile.

Esultanza ricca di aura del classe 2004 del Benfica, un po' alla Bellingham.

Lo spettacolo la Norvegia lo regala sugli spalti coi suoi tifosi. Altro che sciarpata o ola, alla mezz'ora parte una "Viking Row" in simultanea da parte di tutti i tifosi presenti nell'impianto di Miami.
Le due squadre arrivano all'hydration break del primo tempo con zero occasioni create.
Il blocco bassissimo della Norvegia mette in difficoltà l'Inghilterra, che trova tutto chiuso e rischia poco per paura di subire i contropiedi. Partita bloccatissima, serve un episodio per cambiarla.
Si conoscono da sempre, hanno giocato due anni assieme al Borussia Dortmund e sono grandissimi amici. Norvegia-Inghilterra è anche Erling Haaland contro Jude Bellingham.
L'alba della gara ci ha regalato un siparietto comico, col centrocampista che "calcia" da dietro il bomber.
Il fischio d'inizio di Norvegia-Inghilterra dovrebbe avvenire quando il termometro segnerà addirittura 42 gradi centigradi.
Una temperatura storica con entrambe, Nazionali di posti tipicamente freddi, non abituate a questa temperatura.
Norvegia (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Berg, Berge, Odegaard; Schjelderup, Haaland, Sorloth.
Inghilterra (4-3-3): Pickford; Konsa, Stones, Guehi, O'Reilly; Rice, Anderson, Bellingham; Madueke, Kane, Gordon.
Ancora in panchina Saka. A sorpresa fuori anche Nusa nella Norvegia.
Langsung







































