Bianchi, il ricordo dell’ex: «Quando arrivai a Cagliari non era semplice trovare spazio ma fu un anno e mezzo bellissimo» | OneFootball

Bianchi, il ricordo dell’ex: «Quando arrivai a Cagliari non era semplice trovare spazio ma fu un anno e mezzo bellissimo» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Cagliarinews24

Cagliarinews24

·25 April 2026

Bianchi, il ricordo dell’ex: «Quando arrivai a Cagliari non era semplice trovare spazio ma fu un anno e mezzo bellissimo»

Gambar artikel:Bianchi, il ricordo dell’ex: «Quando arrivai a Cagliari non era semplice trovare spazio ma fu un anno e mezzo bellissimo»

Rolando Bianchi, il doppio ex della sfida con l’Atalanta ripercorre gli inizi della sua carriera e il legame speciale con la Sardegna

Il conto alla rovescia verso Cagliari Atalanta riporta a galla anche i racconti di chi ha vestito entrambe le maglie. Tra questi c’è Rolando Bianchi, ex attaccante che ai microfoni di TuttoAtalanta ha ripercorso una fase molto importante del suo cammino calcistico, soffermandosi in particolare sull’esperienza vissuta in rossoblù. Le sue parole restituiscono il ritratto di un periodo che, al di là del campo, ha avuto un peso enorme anche sul piano umano.

Per Bianchi, il trasferimento in Sardegna arrivò in un momento delicato della carriera, quando era ancora alla ricerca di continuità e spazio. Proprio per questo, l’avventura al Cagliari viene ricordata come una tappa decisiva, capace di lasciargli dentro sensazioni forti e legami rimasti intatti ancora oggi.


Video OneFootball


Bianchi, un’esperienza decisiva nella crescita

Nel suo intervento, l’ex rossoblù ha spiegato come il passaggio al Cagliari abbia rappresentato molto più di una semplice parentesi professionale. Le sue parole:

RICORDO«Ero un ragazzino. Giocavo, non giocavo, cercavo di ritagliarmi spazio e poi, nel gennaio 2004, sono andato al Cagliari, dove ho vissuto un anno e mezzo bellissimo, sia dal punto di vista calcistico sia umano. Un’esperienza di vita. Ho conosciuto persone straordinarie e ancora oggi ho rapporti bellissimi con tanti ex compagni. È stata decisiva sotto tanti punti di vista. Ho vissuto un’isola davvero fantastica».

SPOGLIATOIO«Il mio percorso è stato tortuoso. Quando arrivai a Cagliari, avevo davanti giocatori importanti come Suazo, Langella, Esposito e quindi non era semplice trovare spazio, però trovai uno spogliatoio molto unito, che mi ha permesso di vivere quell’anno e mezzo in maniera completa, crescendo molto».

Bianchi, il legame con Maltagliati e Cellino

Nel ricordo dell’ex attaccante c’è spazio anche per due figure che, evidentemente, hanno contato moltissimo durante la sua permanenza in rossoblù.

LEGAMI«Ancora oggi conservo un rapporto speciale con Roberto Maltagliati. Per me è come un fratello maggiore. Lui era quasi a fine carriera e io all’inizio del mio percorso. Mi dava consigli, mi suggeriva come comportarmi, m’indicava la strada. Anche il presidente Massimo Cellino stravedeva per me e credeva molto in me. Avrebbe voluto vedermi giocare sempre».

A chiudere il quadro ci sono poi immagini che vanno oltre il calcio e che spiegano bene il feeling nato con la Sardegna. Un racconto sincero, che conferma quanto il Cagliari sia rimasto una tappa speciale nella sua carriera e nella sua vita.

Lihat jejak penerbit