Juventusnews24
·31 Mei 2026
Brahim Diaz alla Juve in prestito: c’è il gradimento del giocatore. Spalletti lo metterebbe al centro

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La brama di giocare rischia di superare il lusso dorato di Valdebebas. Brahim Diaz desidera il campo sopra ogni cosa, pronto a mettere da parte i privilegi che il Real Madrid può offrirgli. In Spagna, il fantasista si è consacrato, abbandonando l’approssimazione dei tempi rossoneri per diventare un giocatore completo: lucido sotto porta e generoso in mezzo al campo. Una maturazione che potrebbe presto arricchire la Juventus, portandolo magari a fare da chioccia a compagni come Chico Conceição. Ne scrive Tuttosport.
I dialoghi tra l’entourage del marocchino e la dirigenza juventina sono già avviati. Non si tratta però di una bocciatura madridista: in un’annata disastrosa per gli standard dei Blancos, Brahim è stato tra i pochi a salvarsi dalle critiche. Le sue statistiche evidenziano un’encomiabile dedizione: 42 presenze, 2 reti e 9 assist tra campionato e Champions.
Pensare a un trasferimento a titolo definitivo è pura utopia senza un’offerta astronomica. L’unica strada percorribile per i bianconeri è quella del prestito secco (senza diritto di riscatto), mentre il Real valuta il rinnovo del suo contratto in scadenza nel 2027.
A favorire l’operazione è la feroce concorrenza offensiva a Madrid. Considerando elementi come Arda Guler, Rodrygo, Mbappé, Vinicius, Bellingham, Mastantuono, Endrick e il possibile ritorno di Nico Paz dal Como (anche se un altro anno in prestito è probabile), gli spazi per Brahim si ridurrebbero drasticamente.
Per evitare l’emarginazione, il giocatore accetterebbe volentieri questo “Erasmus” torinese. Luciano Spalletti ne farebbe il cardine del suo nuovo progetto: l’allenatore ha recentemente ribadito la necessità di trovare «un trequartista bravo a giocare nello stretto, per illuminare quella zona fangosa davanti all’area di rigore avversaria».
L’apertura al trasferimento c’è, ma i tempi non saranno brevi. Il club spagnolo ha altre priorità impellenti: le imminenti elezioni presidenziali della prossima settimana, con la dura sfida tra Florentino Perez ed Enrique Riquelme, e il conseguente annuncio di José Mourinho come nuovo allenatore. La Juve, sorniona, resta in attesa.







































