Juventusnews24
·17 Januari 2026
Cagliari Juve segna un nuovo record negativo per la Vecchia Signora: non era mai successo in Serie A! Il dato da incubo dall’Unipol Domus

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La Juventus torna dalla trasferta in Sardegna con un bagaglio pesantissimo, pieno non solo di delusione per il risultato ma anche di un paradosso statistico che fa riflettere. La sconfitta maturata all’Unipol Domus contro il Cagliari entra di diritto negli annali del calcio italiano, ma dalla parte sbagliata della storia. Secondo quanto rilevato da OptaPaolo, infatti, la formazione bianconera è la prima squadra che ha perso un match di Serie A con un possesso palla di almeno il 78% da quando questo dato è disponibile, ovvero dalla stagione 2004/05. Una statistica impietosa che fotografa alla perfezione l’impotenza offensiva mostrata in questa specifica occasione.
Il monologo tecnico messo in scena dalla squadra di Luciano Spalletti si è rivelato un esercizio di stile fine a sé stesso, privo della necessaria cattiveria agonistica negli ultimi metri. Avere il pallone tra i piedi per quasi l’intera durata dell’incontro non è bastato per scardinare il muro eretto dagli avversari. Il giro palla, orchestrato dai centrocampisti come Manuel Locatelli e Teun Koopmeiners, è risultato spesso lento e perimetrale, permettendo alla difesa sarda di ricompattarsi senza mai andare in affanno reale. È la dimostrazione lampante di un dominio territoriale sterile: il controllo del gioco, se non convertito in occasioni nitide e gol, diventa un’arma a doppio taglio che espone al contropiede o, come accaduto, alla beffa su palla inattiva.
Questo record negativo suona come un campanello d’allarme assordante per lo staff tecnico. Il calcio moderno richiede verticalità e cinismo, doti che sono mancate totalmente in questa trasferta. Jonathan David, il terminale offensivo, e i trequartisti sono rimasti imbrigliati nella ragnatela difensiva avversaria, rendendo vano l’enorme volume di gioco prodotto. Luciano Spalletti dovrà lavorare sulla testa dei suoi giocatori: il 78% di possesso palla senza i tre punti è un numero che genera solo frustrazione e che certifica come, nel calcio, l’unica statistica che conta davvero alla fine è quella dei gol segnati. La Juventus deve ritrovare concretezza, perché dominare il campo senza vincere è il peccato mortale di chi ambisce al vertice.









































