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·28 Juli 2026

Cagliari Modena, i migliori e peggiori dell’amichevole! L’analisi completa

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Cagliari Modena, vi riportiamo un’attenta analisi dell’amichevole decisa oggi pomeriggio da un guizzo di Kingstone

Il Cagliari si impone di misura sul Modena grazie a un guizzo di Kingstone, autore del primo centro personale di questo ritiro estivo. Il test ha offerto al tecnico Fabio Pisacane indicazioni importanti, tra risposte incoraggianti sul piano del carattere e le inevitabili scorie dovute ai pesanti carichi di lavoro e al grande caldo di questo periodo.


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Le prestazioni tra i pali

I due portieri hanno vissuto una gara opposta. Radunovic è rimasto del tutto inoperoso per tutta la sua permanenza in campo, confermandosi al centro di manovre di mercato che lo vedono in uscita verso la Sampdoria o altre destinazioni. Caprile, al contrario, si è fatto trovare reattivo e concentrato nell’unica vera doppia occasione pericolosa creata dagli avversari.

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La tenuta della linea difensiva

In difesa si registra la prova solida e senza sbavature di Zappa, seppur poco propenso alla spinta offensiva, rispecchiata in parte da Zé Pedro, che ha subito l’atteggiamento più rinunciatario della squadra nella ripresa finendo per occuparsi quasi solo della fase di contenimento. Molto bene Deiola, tra i migliori del reparto per attenzione e pulizia negli interventi al netto di un paio di imprecisioni in fase di impostazione, mentre Obert ha retto bene la posizione pur pagando le fatiche della preparazione.

Incoraggiante anche l’impatto di Raterink: l’esterno ha mostrato buone corse e inserimenti sulla fascia, proseguendo un percorso di inserimento che, pur con caratteristiche diverse da quelle di un erede naturale di Palestra, lo rende una candidatura concreta per quella corsia.

Le dinamiche della mediana

A centrocampo la prestazione è stata altalenante. Rodriguez ha alternato buone giocate a qualche errore di troppo, offrendo una prova complessivamente da rivedere. Più in difficoltà Adopo, appesantito dai carichi muscolari, apparso poco coordinato e autore di qualche pallone perso di troppo. Winks ha impiegato qualche minuto per trovare il ritmo giusto prima di prendere in mano le redini del gioco con la consueta personalità, mentre Liteta è apparso decisamente insufficiente, toccando pochissimi palloni e sbagliandone la maggior parte.

Fazzini ha provato a dare una scossa ma è stato frenato da una condizione fisica ancora precaria. Dalla cintola in su ha ben figurato Romano, abile nel servire palloni preziosi a Esposito a fronte di sole due sbavature in costruzione. Cospicua anche la prova di Prati: dopo un avvio complicato condito da qualche richiamo di Pisacane, è cresciuto alla distanza e ha mostrato un’ottima intesa con Grandu.

L’attacco e le risposte degli esterni

Nel reparto avanzato, Kingstone ha confermato la fiducia riposta in lui dal mister firmando il gol vittoria: pur con un’occasione sprecata e senza ricami eccessivi, ha dimostrato il cinismo necessario. Tra gli esterni, Felici ha garantito tanta copertura e 2-3 spunti interessanti in avanti, nonostante qualche pallone perso di troppo quando si è abbassato. Il migliore in campo è stato senza dubbio Esposito, che ha risposto sul terreno di gioco alle voci sul suo futuro con una prima mezz’ora di altissimo livello prima di calare per la stanchezza.

Impatto devastante per Grandu, prima vicino al gol con un tiro-cross e poi caparbio nel vincere due contrasti e servire l’assist decisivo per Kingstone. Tra i subentrati si segnalano l’ottimo quarto d’ora finale di Cavuoti dopo un breve adattamento, le buone giocate di Borrelli prima dell’avvicendamento, e la prova generosa ma poco cinica di Mendy, capace di procurarsi due nitide palle gol in soli venti minuti ma di sprecarle entrambe al momento del tiro. È rimasto invece del tutto impalpabile Albarracín, poco servito e sostituito dopo una ventina di minuti.

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