Inter News 24
·22 Juli 2026
Calciomercato Inter, e se a fine mercato spuntasse Romagnoli? La suggestione ricorda l’operazione Acerbi

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·22 Juli 2026

Il mercato insegna che le occasioni migliori, molto spesso, nascono quando sembrano ormai svanite. È il caso di Alessio Romagnoli, il cui trasferimento all’Al-Sadd si è improvvisamente bloccato, riportando il difensore ad allenarsi con la Lazio agli ordini di Gennaro Gattuso. Una situazione che, almeno per il momento, cambia completamente il suo futuro.
Ed è proprio qui che può nascere una suggestione che, oggi, appare lontana ma che potrebbe diventare interessante nelle ultime settimane di mercato: Romagnoli all’Inter.
La storia recente del club nerazzurro offre un precedente che vale la pena ricordare.
Nell’estate del 2022, infatti, l’Inter decise di puntare su Francesco Acerbi, arrivato proprio dalla Lazio quando sembrava una soluzione di ripiego. Inizialmente accolto con più di qualche perplessità, il centrale si è poi rivelato uno dei migliori acquisti degli ultimi anni, diventando un punto fermo della difesa nerazzurra e contribuendo in maniera decisiva ai successi della squadra.
Anche allora si parlava di un difensore esperto, conosciuto in Serie A e pronto a inserirsi immediatamente in un reparto già competitivo. Per questo motivo il parallelo con Romagnoli nasce quasi spontaneamente.
Naturalmente, oggi non esiste alcuna trattativa concreta. Si tratta esclusivamente di una suggestione di mercato.
Tuttavia, se l’Inter dovesse arrivare agli ultimi giorni della sessione senza aver individuato il rinforzo desiderato per la retroguardia, il nome di Romagnoli potrebbe diventare una soluzione da valutare.
Il centrale biancoceleste garantirebbe esperienza, conoscenza del campionato italiano e una buona capacità di impostazione. Inoltre, un altro elemento potrebbe incidere sulle valutazioni: Romagnoli è in scadenza di contratto con la Lazio, una situazione che inevitabilmente potrebbe influenzare il costo dell’eventuale operazione qualora le parti decidessero di separarsi.
Esiste però un aspetto che rende questa ipotesi tutt’altro che semplice.
L’Inter di oggi segue una linea societaria molto chiara, dettata dalla proprietà Oaktree, orientata verso investimenti su calciatori più giovani, con margini di crescita e possibilità di valorizzazione futura.
Da questo punto di vista, Romagnoli non rappresenta il profilo tipico di un colpo targato Oaktree. Il difensore classe 1995 arriverebbe principalmente per offrire affidabilità nell’immediato e non come investimento destinato ad aumentare il proprio valore economico.
È una differenza sostanziale rispetto agli obiettivi che la società sta seguendo negli ultimi mesi.
Detto questo, il mercato insegna anche che i piani iniziali non sempre vengono rispettati.
Se entro la fine della finestra estiva l’Inter non dovesse riuscire a chiudere per uno dei profili individuati, oppure se si presentasse un’opportunità economica favorevole, la dirigenza potrebbe decidere di privilegiare l’esperienza rispetto all’età.
Romagnoli conosce perfettamente la Serie A, è abituato a giocare in difese di alto livello e avrebbe bisogno di un periodo di adattamento decisamente inferiore rispetto a molti difensori provenienti dall’estero.
Non sarebbe l’operazione che meglio rappresenta la nuova filosofia societaria, ma sarebbe una scelta pragmatica, proprio come accadde con Acerbi.
E forse è proprio questo il motivo per cui, pur restando oggi soltanto una suggestione, il nome di Alessio Romagnoli merita di essere annotato tra quelli da seguire nelle ultime battute del mercato. Perché spesso, quando tutte le piste principali sfumano, sono le occasioni inattese a trasformarsi nei colpi più redditizi.







































