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·27 April 2026

Caos arbitri, la linea dell’Inter è netta: estraneità e sorpresa, ma nessuna preoccupazione

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Caos arbitri, la linea dell’Inter è netta: estraneità e sorpresa, ma nessuna preoccupazione. Le parole di Marotta nel prepartita di ieri

L’Inter ha scelto di esporsi pubblicamente sul caso arbitrale che la coinvolge solo di riflesso nelle ricostruzioni dell’inchiesta milanese. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il club ha deciso di far sentire la propria voce soprattutto attraverso le parole del presidente Beppe Marotta, intervenuto ai microfoni di Sky prima della sfida contro il Torino. La linea nerazzurra è netta: la società si considera totalmente estranea ai fatti oggetto dell’indagine e respinge con decisione ogni collegamento con presunte designazioni favorevoli. Marotta ha ribadito che l’Inter ha sempre agito correttamente e che non esiste alcun elenco di arbitri graditi o sgraditi. Anche la stessa Gazzetta evidenzia come, da Viale della Liberazione, filtrino soprattutto stupore e fastidio per una vicenda che il club starebbe seguendo apprendendone gli sviluppi dalle notizie di stampa.


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Il quotidiano ricostruisce poi il contesto nel quale la posizione dell’Inter si inserisce. Al centro dell’inchiesta della Procura di Milano ci sono tre episodi attribuiti a Gianluca Rocchi, due dei quali toccano indirettamente gare che coinvolgono i nerazzurri: Bologna-Inter del 20 aprile 2025 e la semifinale di Coppa Italia Inter-Milan del 23 aprile 2025, con le contestazioni sulle designazioni di Andrea Colombo e Daniele Doveri. La Gazzetta ricorda però che l’indagine è ancora tutta da sviluppare e che restano molti punti da chiarire, a partire dall’identità delle “altre persone” che, secondo i pm, avrebbero agito in concorso con Rocchi. In questo quadro, la stessa testata sottolinea come le mezze misure non abbiano spazio: c’è chi pensa a un’indagine destinata a ridimensionarsi e chi invece la legge come un possibile terremoto ancora tutto da scoprire.

Dal punto di vista dell’Inter, però, il messaggio resta coerente e compatto. Marotta ha insistito sul fatto che il club non è preoccupato, che non ha nulla da nascondere e che, anzi, nella stagione passata ha anche subito decisioni arbitrali poi riconosciute come sfavorevoli. La sensazione descritta dalla Gazzetta è che il club voglia tenere una linea di difesa molto semplice: piena correttezza, totale estraneità e nessuna intenzione di alimentare interpretazioni diverse. Il resto, adesso, spetterà agli sviluppi dell’indagine.

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