Capozucca in esclusiva a Cagliarinews24: «Italia? C’è del dispiacere, a parte il fatto che ho un buon legame con Gattuso. Su Palestra…» | OneFootball

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·1 April 2026

Capozucca in esclusiva a Cagliarinews24: «Italia? C’è del dispiacere, a parte il fatto che ho un buon legame con Gattuso. Su Palestra…»

Gambar artikel:Capozucca in esclusiva a Cagliarinews24: «Italia? C’è del dispiacere, a parte il fatto che ho un buon legame con Gattuso. Su Palestra…»

Capozucca ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva a Cagliarinews24: «Italia? C’è del dispiacere… Su Palestra vi dico questo»

Stefano Capozucca ha vissuto due importanti esperienze al fianco del presidente Tommaso Giulini, ricoprendo ruoli chiave nel Cagliari tra il 2015 e il 2022. Nella sua lunga carriera spiccano anche incarichi dirigenziali in club come Genoa, Ternana, Varese, Pro Patria e Livorno, che ne hanno consolidato il profilo di dirigente esperto e navigato.

L’ex direttore sportivo rossoblù ha concesso un’intervista esclusiva a Cagliarinews24, nella quale ha analizzato l’andamento del Cagliari e diversi temi legati al presente e al futuro del calcio italiano.


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Il Cagliari si trova invischiato nella lotta per la retrocessione dopo l’ultimo periodo in calando. Si aspettava questa flessione dei risultati?

«In Serie A è sempre tutto possibile perché le partite sono sempre tutte difficili e quindi è normale che ci possa essere una flessione. Vediamo per esempio l’anno scorso l’Empoli, a fine andata era in paradiso e poi è retrocessa. Un po’ il percorso che ha fatto la Cremonese quest’anno, all’inizio andava benissimo e ora si trova a lottare anche lei per la zona retrocessione. Quindi è nella logica del campionato che deve fare il Cagliari, quello di chi deve mantenere la categoria».

Fabio Pisacane sta valorizzando molti giovani e allo stesso tempo sopperendo ai tanti infortuni della stagione dei rossoblù. Come valuta il suo lavoro a otto giornate dalla fine?

«Il mio giudizio è senz’altro positivo. Quando Giulini ha avuto questa intuizione di mettere Fabio in prima squadra, magari qualcuno ha pensato che era un azzardo, però Giulini è difficile che faccia degli azzardi senza riflettere bene. Quindi fino ad adesso è il mio giudizio positivo, senza dubbio».

C’è un giocatore del Cagliari che in questa stagione ha attirato particolarmente la sua attenzione?

«E’ normale che è troppo facile fare l’esempio di Palestra, ha anche esordito in Nazionale. E’ un giocatore che si è affacciato per la prima volta con una maglia da protagonista in Serie A, cosa che ha fatto con grandi risultati. Dopo si è anche meritato la Nazionale e, anche se purtroppo è finita male, anche ieri ha giocato una buona partita».

L’Italia è reduce da una sconfitta che porta gli Azzurri a saltare il terzo mondiale consecutivo. Qual è la sua opinione sulla gara giocata dalla squadra del CT Gennaro Gattuso in Bosnia?

«Sicuramente c’è del dispiacere perché ieri tifavo l’Italia, a parte il fatto che ho un buon legame con l’allenatore Gattuso. Lo stimo molto e ritengo che non abbia grosse colpe per questa eliminazione, ha fatto quello che poteva fare. E niente, è normale che gli episodi sono stati importanti perché l’espulsione di Bastoni ha influito sul prosieguo della gara. Nonostante si sia giocato in dieci, le due-tre occasioni clamorose le ha avute l’Italia per cercare di fare un secondo gol. Però purtroppo alla fine il risultato è questo, siamo ancora una volta eliminati e per la terza volta di fila non andiamo al Mondiale, questo è un danno non di poco conto».

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