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·9 Juli 2026

Castori indica la strada per l’attacco: «Sampdoria, punta su Tutino e Pecorino!»

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Fabrizio Castori, ex allenatore di Sudtirol e Carpi tra le altre, ha rilasciato delle dichiarazioni su Gennaro Tutino e Emanuele Pecorino

La Sampdoria continua a costruire il proprio reparto offensivo in vista della nuova stagione. Dopo il riscatto di Tjaš Begic e l’arrivo di Lorenzo Insigne, resta aperto il tema del centravanti. La società blucerchiata segue ancora la pista che porta a Emanuele Pecorino, ma secondo Fabrizio Castori una risposta importante potrebbe essere già presente in rosa. Il tecnico, che conosce molto bene Gennaro Tutino, non ha dubbi sul potenziale dell’attaccante e ne parlato in un’intervista per La Repubblica. Le sue parole:

TUTINO – «Sampdoria, punta su Tutino. Mi ha portato in serie A con la Salernitana. Va solo motivato nel modo giusto. A Salerno nel 2020-2021 aveva segnato tredici gol da attaccante puro, è bravissimo a giocare sulla linea del fuorigioco, tipo Pippo Inzaghi, e fisicamente, quando sta bene, è un toro. Non bisogna, però, allontanarlo dalla porta o collocarlo sulle corsie esterne, perché non sono il suo ambiente naturale. In area è scaltro, furbo, quando è tranquillo non perdona. Gennaro è furbo e smaliziato in campo, fuori è un pezzo di pane».


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PECORINO – «Pecorino ha qualità importanti e margini di miglioramento, ma deve essere continuamente seguito e pungolato. In serie B si fa sentire. È mancino, forte fisicamente e piuttosto tecnico. Quest’anno ha fatto nove gol, senza l’aiuto di rigori o punizioni, malgrado si sia dovuto operare alla mano per un infortunio. Ha bisogno di grandi stimoli, e, in questo senso, la Sampdoria ha pochi eguali in B. A ventiquattro anni è arrivato il momento di fare il salto di qualità. Serve un compagno che lo aiuti in fase di non possesso e gli permetta di puntare la rete. A Salerno alternavo, al suo fianco, Djuric, insuperabile di testa e generoso, e Gondo, sempre in movimento».

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