Inter News 24
·22 Mei 2026
Cesena Inter Primavera, Carbone duro contro l’arbitraggio: «Errore madornale, in una partita così importante ti penalizza tantissimo»

In partnership with
Yahoo sportsInter News 24
·22 Mei 2026

Amarezza e frustrazione hanno accompagnato Benito Carbone, allenatore dell’Inter Primavera, dopo la sconfitta per 2-1 contro il Cesena, che ha sancito l’uscita dei nerazzurri dai playoff e l’addio alla possibilità di ripetere la conquista dello Scudetto Primavera. Ai microfoni di Sportitalia, Carbone ha espresso il proprio disappunto per alcuni episodi arbitrali e il percorso dei suoi ragazzi.
ELIMINAZIONE DAI PLAYOFF – «Per un errore madornale degli arbitri. In una partita così importante questo ti penalizza tantissimo. Dopo una partita giocata bene c’è stato quell’episodio con un’espulsione per me esagerata perché Taho ha richiamato solo per dire cos’era successo. Non meritavamo di uscire così, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, siamo stati sfortunati. Dispiace perché gli episodi contano e quando ti vanno a sfavore non c’è niente da fare».
EPISODIO DECISIVO SUL 2-1 – «Due giocatori lo hanno buttato giù. È stato un fallo incredibile già dal vivo, rivederlo in TV è imbarazzante. Quando si perde siamo i primi a fare i complimenti agli avversari, ma così non è giusto per i ragazzi, così no. Quando non meritano, i ragazzi applaudono gli avversari. Ma perdere così, oltretutto non per la prima volta… Facciamo tesoro della sconfitta, ai ragazzi vanno fatti i complimenti per il percorso fatto insieme. La grande soddisfazione è averli visti crescere umanamente e professionalmente, la loro crescita è il nostro obiettivo. Poi ci sono dei risultati che dobbiamo portare a casa visto che ci chiamiamo Inter, questo ci dispiace».
LEGAME CON I GIOVANI – «La maggior parte di loro li porto dietro da 1-2 anni, creare questa empatia è bellissimo per me, sono contento. Mi dispiace tantissimo per loro perché ci tenevano ad andare a Firenze e non ci siamo riusciti per le cose che abbiamo detto prima. Mi spiace non poter fare quelle due partite, erano il nostro obiettivo stagionale».
FUTURO ALL’INTER – «Se non mi mandano via resto, la mia priorità è rimanere all’Inter. Ora faranno tutte le cose che devono fare, io con serenità accoglierò qualunque decisione. Sono interista, amo l’Inter, ho un senso di appartenenza viscerale. Rimarrei qui altri dieci anni, non è un problema mio».
LEGGI ANCHE – Le ultimissime di casa Inter
Langsung







































