Sampnews24
·1 Juni 2026
Chi è Lijnders, l’ultima idea di Fredberg per la panchina blucerchiata

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Il casting per la panchina della Sampdoria sembra aver trovato il suo uomo copertina. Il nome caldo è quello di Pepijn Lijnders, tecnico olandese di 43 anni con un curriculum che parla da sé, dominato dal ruolo di braccio destro di Jürgen Klopp al Liverpool e dalle successive esperienze in prima persona. Ma come giocherebbe la formazione blucerchiata sotto la sua guida? L’approfondimento tattico svela una filosofia votata allo spettacolo e all’intensità.
Il dogma tattico dell’allenatore olandese è marcatamente europeo. Il suo assetto di partenza preferito è il 4-3-3 ad altissima trazione anteriore, un sistema che fa della fluidità posizionale il suo punto di forza. In fase di possesso, il modulo si trasforma radicalmente, portando i terzini a stringersi a centrocampo o a spingere contemporaneamente sulle fasce, mentre le ali si accentrano per occupare i cosiddetti “mezzi spazi” (gli half-spaces) tra i difensori avversari. Un calcio moderno che richiede grande dinamismo e un coinvolgimento attivo del portiere nella primissima costruzione del gioco.
Se c’è una parola d’ordine nel credo del tecnico, quella è sicuramente una: intensità. Cresciuto calcisticamente respirando i principi del calcio totale olandese e del Gegenpressing tedesco, l’allenatore pretende una squadra corta, aggressiva e coraggiosa.
I suoi pilastri di gioco si basano su un recupero immediato del pallone entro pochissimi secondi dalla perdita del possesso, una linea difensiva molto alta per togliere aria alle giocate avversarie e verticalizzazioni fulminee. Per lui, la fase difensiva non è un momento di attesa, bensì la prima vera azione d’attacco.
L’approdo a Bogliasco di un profilo internazionale di questo livello garantirebbe una vera e propria scossa culturale. Ma cosa potrebbe dare Pepijn Lijnders alla Sampdoria?







































