Calcionews24
·4 Agustus 2026
Chi è Lilian Brassier, il difensore tornato nel mirino del Bologna per il dopo Lucumí

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Calciomercato Bologna news: il futuro della difesa dei felsinei resta strettamente collegato alla situazione di Jhon Lucumí. Il centrale colombiano continua a considerare la Juventus come destinazione prioritaria, mostrando meno interesse verso le altre opportunità emerse sul mercato. Per questo motivo, la dirigenza rossoblù sta lavorando in anticipo per individuare un possibile sostituto.
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Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, nelle ultime ore il Bologna avrebbe ripreso i contatti per Lilian Brassier, difensore francese di proprietà del Rennes. Il classe 1999 era già stato seguito quando giocava nel Brest, ma allora aveva preferito trasferirsi all’Olympique Marsiglia.
Il club emiliano sta verificando se esistano le condizioni per riaprire concretamente la trattativa. Nel frattempo sarebbe stata accantonata la pista Diego Carlos, mentre si è raffreddata anche l’ipotesi Marc-Oliver Kempf, che il Como vorrebbe trattenere attraverso un rinnovo contrattuale.
Nato ad Argenteuil il 2 novembre 1999, Brassier è alto circa 1,86 metri, pesa 78 chili ed è un difensore centrale di piede mancino. Predilige giocare sul centrosinistra in una linea a quattro, ma può essere utilizzato anche come braccetto in una difesa a tre o, in caso di necessità, come terzino sinistro maggiormente orientato alla fase difensiva.
La presenza di un mancino naturale rappresenta uno dei principali motivi dell’interesse del Bologna. In caso di partenza di Lucumí, il francese permetterebbe infatti di conservare equilibrio nella costruzione e nelle coperture sul lato sinistro.
Brassier è entrato nel settore giovanile del Rennes nel 2013, completando la propria formazione fino alla firma del primo contratto professionistico nel 2019. Per accumulare esperienza è stato successivamente ceduto in prestito al Valenciennes, con cui ha disputato 27 partite nella stagione 2019/20.
La vera affermazione è arrivata al Brest. Dopo un primo trasferimento in prestito, il difensore è stato acquistato definitivamente e ha progressivamente conquistato un posto da titolare. Con il club bretone ha totalizzato 117 presenze, cinque gol e un assist.
Il momento più importante della sua carriera è coinciso con la stagione 2023/24, quando il Brest ha concluso la Ligue 1 al terzo posto, ottenendo la prima qualificazione alla Champions League della propria storia. Brassier fu tra i protagonisti di quella sorprendente annata e realizzò anche il gol decisivo al 97’ nella vittoria per 5-4 contro il Rennes.
Nell’estate del 2024 Brassier ha scelto l’Olympique Marsiglia, ma l’esperienza non ha rispettato le aspettative. Il centrale ha collezionato soltanto 12 presenze, incontrando alcune difficoltà nell’adattarsi a un sistema basato su una costruzione dal basso particolarmente elaborata.
Nel gennaio 2025 è quindi tornato al Rennes attraverso un’operazione comprendente l’obbligo di acquisto. Con il club che lo aveva formato ha ritrovato maggiore continuità, superando il periodo complicato vissuto a Marsiglia. A livello internazionale ha inoltre rappresentato la Francia Under 19 e l’Under 20, senza però debuttare con la Nazionale maggiore.
Brassier è un difensore fisico, aggressivo e forte nei duelli. Possiede una buona presenza nel gioco aereo, protegge efficacemente l’area e tende a seguire l’attaccante per cercare l’anticipo. Dispone inoltre di una discreta velocità nelle corse di recupero.
Con il pallone preferisce una gestione semplice e ordinata. Il mancino gli consente di aprire il gioco verso la fascia, ma non è un regista difensivo puro. Deve migliorare nei passaggi verticali, nelle letture con molto spazio alle spalle e nella gestione della pressione avversaria.
Brassier non possiede esattamente le stesse qualità di Lucumí. Il colombiano è più elegante in conduzione e più incisivo nell’avvio dell’azione, mentre il francese garantisce maggiore fisicità, aggressività e adattabilità tattica.
Nel Bologna potrebbe occupare il centrosinistra e offrire una soluzione affidabile in una difesa a tre o a quattro. Parallelamente, il club continuerà a valutare le risorse interne, concedendo spazio a Torbjørn Heggem e Eivind Helland. Brassier resta comunque uno dei profili più interessanti per l’eventuale dopo Lucumí, anche se al momento non risulta ancora definita una trattativa avanzata.







































