Juventusnews24
·10 Juli 2026
Come cambierebbe il centrocampo della Juve con Ekkelenkamp? Due le soluzioni possibili per Spalletti

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·10 Juli 2026

Il calciomercato della Juventus si concentra sulla ricerca di profili capaci di abbinare intelligenza tattica e vigore fisico. In quest’ottica, il nome di Ekkelenkamp è finito con decisione nei radar del club bianconero. Il suo innesto offrirebbe alla Vecchia Signora un centrocampista dalle caratteristiche uniche, capace di aggiungere verticalizzazioni rapide, fisicità nei duelli aerei e inserimenti senza palla all’interno della mediana bianconera. Il giocatore olandese dell’Udinese unisce una struttura imponente a un’ottima scuola tecnica, derivante dalla sua crescita calcistica nel vivaio dell’Ajax.
All’interno di un centrocampo a due, come nel 4-2-3-1 o nel 3-4-2-1, Ekkelenkamp agirebbe principalmente come mediano di costruzione e raccordo. Nonostante la stazza imponente, l’olandese predilige far girare la palla piuttosto che fare pura interdizione fisica, diventando il partner ideale per compensare l’aggressività di un compagno di reparto più propenso alla rottura.
In alternativa, può muoversi come incursore o trequartista atipico. Grazie alla sua innata capacità di leggere i tempi di inserimento e alla sua freddezza sotto porta, Ekkelenkamp può essere avanzato sulla trequarti per dare fisicità in area di rigore e sfruttare il gioco aereo, un’arma letale considerando i suoi gol di testa nell’ultimo campionato.
Il suo inserimento garantirebbe alla Juventus una straordinaria soluzione anti-pressing. Il centrocampista è infatti ottimo nello scaricare la palla a un tocco e verticalizzare immediatamente la manovra. Inoltre, assicura una presenza costante in area di rigore grazie al perfetto tempismo nel riempire gli spazi lasciati liberi dagli attaccanti.
Tuttavia, l’operazione Ekkelenkamp porta con sé anche alcuni possibili limiti. Nella fase di non possesso, il giocatore tende a essere talvolta “morbido” nei contrasti e meno incisivo nella fase difensiva pura. Inoltre, dovrà affrontare il definitivo salto di qualità per dimostrare continuità di rendimento nel palleggio anche sotto la pressione costante dei top club europei.
Nello scacchiere ideale della Juventus, l’olandese non arriverebbe necessariamente come un titolare inamovibile, ma come un perfetto equilibratore e prima alternativa di lusso. La grande duttilità di Ekkelenkamp, in grado di coprire sia la mediana che la trequarti, permetterebbe di far rifiatare i titolari senza perdere qualità nel palleggio, offrendo una variante decisamente più fisica ed esplosiva nei minuti finali delle partite.







































