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·25 Januari 2026

“Con la Fiorentina c’è stato qualcosa”: svelato un retroscena di mercato

Gambar artikel:“Con la Fiorentina c’è stato qualcosa”: svelato un retroscena di mercato

L’attaccante del Cagliari Sebastiano Esposito ha preso la parola ieri sera presso la sala stampa del Franchi al termine della vittoria ottenuta sul campo della Fiorentina.

L’attaccante del Cagliari, Sebastiano Esposito, è stato uno degli obiettivi della Fiorentina nello scorso mercato estivo. A confermarlo è stato lo stesso giocatore rossoblu.


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Piccoli-Esposito in estate (ANSA) – FiorentinaUno.com

Esposito e la chiamata viola

La Fiorentina l’ha cercata questa estate? “Sì, c’è stato qualcosa. Poi non si è concretizzato. Io ho preso una decisione però e sono felice di dove sono e della scelta che ho fatto”.

Questa il botta e risposta di Esposito ieri in conferenza stampa, confermando di fatto l’interesse dei viola in estate.

Esposito avrebbe potuto ricoprire due ruoli principali. La prima opzione era da seconda punta, dietro all’attaccante principale. Un’alternativa a Gudmundsson, assieme a una prima punta come Kean o Dzeko. La seconda possibilità era di vederlo condividere quella zona di campo con l’islandese, in un attacco senza precisi punti di riferimento. Con la difesa a 4, l’ex Empoli avrebbe potuto giocare anche esterno offensivo a sinistra, ruolo che ha ricoperto in alcuni frangenti in passato. Il suo arrivo, ovviamente, avrebbe escluso quello di Piccoli.

La conferenza post Fiorentina-Cagliari

Ecco la sua conferenza integrale:

“Il campionato ci chiede di fare sempre gare di sacrificio. Oggi avevo il compito importante di non far giocare un giocatore importante come Fagioli e penso di esserci riuscito”. Quanto le manca il gol? “Zero. Mi ricordo all’inizio la stampa non è stata molto brava con me, visto che tutti mi chiedevano il gol. Ma io non vivo per quello: io mi sacrifico e cerco di fare il meglio per la squadra. Ho avuto un mese difficile extra campo. Sono il primo a fare autocritica e oggi penso di essere stato in campo abbastanza bene”. Il Cagliari può ambire a qualcosa in più della salvezza? “Salviamoci e poi vediamo”. “Abbiamo dato un messaggio importante al campionato ma lavoriamo benissimo, fare 6 punti contro due squadre allestite per stare con l’Inter o il Napoli significa avere grande tenacia e abnegazione. A mio fratello Pio avevo detto di smarcarsi e l’ha fatto contro il Pisa…”. C’è grande feeling con Kilicsoy. “Lui parla inglese e lui pure. So che fa strano sentirlo da me ma essendo stato all’estero parlo tre lingue. Nessuno lo sa ma va bene così”. Si sacrifica tanto: lo chiede Pisacane? “Lo chiede il mister ma anche la nostra classifica. Prendendo spunto dall’Inter e dal lavoro che fa Lautaro ma anche Pio, purtroppo o per fortuna lo richiede il campionato. Bisogna pedalare”. Più forte Pio o Palestra? “Se Marco inizia a farmi più assist dico lui, per adesso dico Pio. Oggi a Marco ho fatto fare il primo gol in Serie A…”.

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